Sinagoga, Firenze
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Museo di Storia e Arte Ebraica e Sinagoga, Firenze

Fondato nel 1981 per iniziativa degli "Amici del Museo Ebraico a Firenze"

via L.C. Farini, 4/6

Dalla necessità di un tempio adeguato alla comunità israelitica fiorentina, della quale si hanno notizie a partire dall'inizio del quattrocento, si inizia già a discutere intorno alla fine del 1847, ma la costruzione, della quale furono incaricati gli architetti Falcini, Treves e Micheli, fu realizzata fra l'ottavo e il nono decennio del secolo nello stile eclettico caratteristico dell'epoca con una forte preponderanza degli elementi moreschi. Questi sono evidentissimi fino dalla facciata, rivestita di lastre di marmi bianchi e rosa, con i tre ingressi scanditi da archi moreschi, così come moresche sono le bifore dei piani superiori e le decorazioni stilizzate che risentono anche di un'influenza bizantina e romanico-gotica. 


L'aula di culto è un ambiente assai suggestivo e sontuoso per le ricche decorazioni, delimitato su tre lati da un ambulacro incorniciato da arcate moresche sorreggenti il matroneo, mentre il quarto lato è occupato da un'abside semicircolare con l'Aron. I caratteristici ornati interni, eseguiti dal perugino Giovanni Panti, che lumeggiò a porporina gli arabeschi rossi e blu delle pareti, furono giustamente apprezzati fin dalla inaugurazione del tempio.


Il Museo di Arte e Storia Ebraica è stato fondato nel 1981 per iniziativa degli "Amici del Museo Ebraico a Firenze". Allestito nelle sale al primo piano della Sinagoga, esso documenta la storia della Comunità Ebraica di Firenze e il suo rapporto con la città nel corso dei secoli. Una piccola mostra fotografica illustra i principali luoghi ebraici fiorentini e, a partire dalla riproduzione della Pianta del Buonsignori fino alle immagini del Vecchio Ghetto (ricostruito in un modellino ligneo), l'aspetto dell'antico centro storico della città (nel quale appunto aveva sede il Ghetto) distrutto a causa delle ristrutturazioni ottocentesche. 


Una raccolta di reperti bibliografici e preziosi oggetti cerimoniali contribuiscono ad illustrare le usanze e i riti della Comunità ebraica.

Accesso handicap:
All’esterno il marciapiede è raccordato; si consiglia l’entrata dal cancello principale con auto, ma è necessario che una persona avverta la portineria all’ingresso n. 65. Il percorso fino alla rampa laterale per l’ingresso alla sinagoga ha fondo in ghiaia. Con l’auto si può arrivare fino all’inizio della rampa (lato destro della sinagoga).     
La sinagoga e il primo piano del museo sono accessibili; l’ascensore è a norma. Il secondo piano del museo ha un’accessibilità condizionata: all’uscita dall’ascensore si trova una pedana con lieve pendenza e due rampe di scale (5 e 8 gradini) superabili con  montascale cingolato (deve essere azionato da accompagnatore). Sono presenti due servizi igienici per persone con disabilità; uno al secondo piano vicino all’ascensore e l’altro esterno.

Contatti:
via L.C. Farini 4/6
FIRENZE (FIRENZE)
Telefono: 055 2346654 (sigma csc per informazioni e prenotazioni)
E-mail: itinerariebraici@cscsigma.it  
http://moked.it/firenzebraica/


 

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