Dolci e dessert

La ricetta della Schiaccia briaca dell'Elba

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Difficoltà
facile
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Preparazione
Pochi minuti
schedule
Tempo cottura
40 minuti

Si avvicina l'estate e non possiamo non pensare alle spiagge più belle della nostra Toscana. Nella top 10 troviamo ovviamente anche le calette dell'Isola d'Elba. Ma oltre al bel mare e alla natura quasi "selvaggia", esistono altri moltissimi motivi per visitarla. L'enogastronomia, ad esempio.
Ecco perchè oggi vi raccontiamo un po' di storia e vi lasciamo la ricetta di un dessert davvero sfizioso, che non tutti conoscono. 

La storia della schiaccia briaca:
L'aleativo dell'Isola d'Elba
L'aleativo dell'Isola d'Elba

La schiaccia briaca è un tipico dolce della pasticciera elbana, morbido e dalla forma rotonda.  Si tratta in realtà di un'eredità lasciataci dai pirati barbareschi che, dal XIII al XVI secolo, saccheggiavano regolarmente Portoferraio.

In origine, la schiaccia (che conteneva elementi tipici della cucina medio-orientale come l'uvetta ed i pinoli)  era "astemia" poichè seguiva le direttiva del corano; successivamente è stata rivisitata e sono stati aggiunti gli ingredienti del posto.

Il vino Aleatico, componetene irrinunciabile nella versione attuale, infatti, è un'aggiunta Ottocentesca, così come le noci, anche se non prodotte nell'isola. La nuova versione prevedeva l'impiego del miele isolano al posto del raro e costosissimo zucchero. La schiaccia che ne risultava, senza lievito nè uova, era a lunghissima conservazione e quindi adatta a far parte delle provviste dei nomadi e dei marinai.

Ancora oggi, alcuni forni e pasticcerie dell’Isola d’Elba realizzano questa antica ricetta. È possibile assaggiarla nei comuni di Porto­ferraio, Porto Azzurro, Capoliveri, Marina di Campo e Rio Marina. La schiaccia briaca è sempre protagonista delle sagre stagionali dell’Isola d’Elba dove viene presentata insieme agli altri prodotti tipici locali.

Ingredienti:
  • 1 kg di farina
  • 400 gr. di zucchero
  • 250 gr. di noci
  • 150 gr. di uvetta
  • 150 gr. di pinoli
  • 150 gr. di mandorle
  • 2 bicchieri di olio
  • 1 bicchiere di aleatico (e se si vuole alkermes per dargli il colore rosso e l’aroma con cui si trova nei panifici e pasticcerie dell’Isola d’Elba, oppure si può sostituire con del bicchiere di liquore secco). 
Preparazione:
La schiaccia briaca dell’Elba - Credit: F Ceragioli

Si uniscono tutti gli ingredienti e si impastano con l’aleatico quanto basta per ottenere un composto omogeneo e compatto. Le teglie imburrate ed infarinate vengono riempite con l’impasto che cuoce in forno a 180° per 30-40 minuti. A più della metà della cottura, la schiaccia viene cosparsa con zucchero e bagnata con tutto l’alkermes o il liquore.  

Se siete curiosi e volete scoprire qualche altra eccellenza elbana, clicca qui!

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