Cinigiano

Cinigiano

Immerso nella campagna, il borgo si adagia su una collina che discende dal Monte Amiata

Leggi la storia Cinigiano su Tra montagna e mare: memoria, fede e cultura Vino, spiritualità e agricoltura d'eccellenza in luoghi uniciLeggi la storia
Ridente paese agricolo che nasce su uno dei colli digradanti dalle propaggini del Monte Amiata e che, per la felice posizione geografica, offre la possibilità di poter godere di paesaggi tipici dell’entroterra collinare maremmano. Già feudo degli Aldobrandeschi, fu poi dominato da Siena nel 1381 e quindi dai conti di Battifolle. Il borgo non conserva molto delle sue antiche strutture tranne la Torre dell’orologio, ristrutturata a metà dell’ottocento, e i resti di una rocca medioevale. Boschi, pascoli naturali, vaste zone seminative, fino ai castagneti di Monticello, caratterizzano il territorio e lo rendono prezioso, in un insieme composito di macchie mediterranee, vigneti, oliveti e alberi da frutto che si estendono dalla montagna al letto dell’Ombrone.

Così, la gamma dei prodotti agricoli e naturali,che si possono gustare anche durante le numerose sagre e manifestazioni locali, è assai ampia: dai cereali all’uva, alle olive e alle castagne.
 
Nel suo territorio è stata altresì istituita la Riserva Naturale di “Poggio all’Olmo” che permette di compiere belle escursioni all’interno del suo territorio. Caratteristiche e meritevoli di essere visitate anche le frazioni di Cinigiano come Porrona con il suo castello, la pieve e due ville signorili ancora intatte; Monticello Amiata ricco di testimonianze medioevali e custode di un museo dove vengono raccolte le testimonianze delle tradizioni popolari della zona; Sasso d’Ombrone, il cui nome più vero è Sasso di Maremma, che ha dato il nome al Ponte sull’Ombrone; Colle Massari di notevole interesse architettonico e paesaggistico; e ancora le roccaforti aldobrandesche quali Castiglioncello Bandini, Vicarello, Poggio del Sasso e Santa Rita.
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