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La Strada del Vino Montecucco e dei Sapori d’Amiata

Un percorso tra antichi profumi e natura

La “Strada del Vino Montecucco e dei Sapori D’amiata” nasce con l’obiettivo di promuovere in chiave turistica e commerciale tutti i prodotti tipici e tradizionali del territorio che comprende i comuni di ArcidossoCastell’AzzaraCastel del PianoCinigianoCivitella Paganico,CampagnaticoRoccalbegnaSanta FioraSeggiano eSemproniano. L’area raccoglie al suo interno realtà produttive e paesaggistiche variegate nel loro insieme di profumi, sapori, scorci panoramici e bellezze artistiche. L’Amiata e la Maremma si uniscono in una sola terra, che offre sapori antichi e diversi, forti e delicati. 

Prodotti tipici - L’Amiata ed il Montecucco assieme, una terra che vanta una tradizione di qualità agroalimentare invidiabile: Il Vino, con la DOC Montecucco è uno dei prodotti principali, ma accanto ad esso emergono altre produzioni importanti: sulla Strada del Vino Montecucco e Sapori d’Amiata si produce il pregiato Olio Extra Vergine d’Oliva Seggiano che sta ottenendo la certificazione DOP Altro fondamentale prodotto della nostra tradizione alimentare è la Castagna del Monte Amiata IGP e ancora, tra i prodotti certificati ritroviamo la produzione di Pecorino Toscano DOP e della Carne di Vitellone IGP, e tra gli altri prodotti: il Miele, i Tartufi, i Funghi, lo Zafferano di Maremma, il Biscotto Salato di Roccalbegna, il Salame e la Salsiccia di Cinghiale. Tante produzioni gastronomiche che possono dare nuovo slancio all’economia locale.

Sulla Strada del vino e dei Sapori d’Amiata si possono percorrere diversi itinerari, ve ne suguggeriam otre tra i più interessanti.

Itinerario 1: Un Tuffo nella Natura. Partendo dalla vetta si scende alle pendici del Monte verso Santa Fiora antico borgo a circa 600 metri di altitudine. In questo itinerario vi sono tre aree di interesse naturalistico. La Riserva del Monte Labbro, sul versante sud-ovest del Monte Amiata, dove all’interno esiste dal 1989 il Parco Faunistico del Monte Amiata. La Riserva del Pescinello infine si trova nell’alta valle dell’Albegna, a monte dell’abitato di Roccalbegna, ed è caratterizzata dalla intensa presenza d’acqua: torrenti, laghetti, cascate, ruscelli; da Roccalbegna si prosegue per Semproniano (Rocchette di Fazio-Bosco dei Rocconi) e quindi per Castell’Azzara e la Villa Sforzesca.

Itinerario 2: Dalla Montagna alle Vigne del Montecucco. Dalla Vetta del Monte Amiata si scende verso Seggiano, tutto avvolto tra gli ulivi di “Olivastra seggianese”, dai quali si produce un pregiatissimo olio extravergine d’oliva. L’artista internazionale Daniel Spoerri ha deciso di costruire qui il suo Giardino d’Arte che ospita installazioni ed opere contemporanee di fama internazionale. Si prosegue qundi per Castel del Piano e Arcidosso i centri più importanti dell’Amiata. Da qui si raggiunge Montenero, intorno a cui crescono le vigne del  Proseguendo verso Cinigiano è da visitare Castel Porrona, suggestivo borgo medioevale. A Cinigiano all’interno di palazzo Bruchi, si trova il Centro Informazioni della Strada del vino Montecucco e dei Sapori d’Amiata.

Itinerario 3: Tra le vigne, gli oliveti e il fiume Ombrone: antiche chiese e castelli.
 Da Paganico, di cui vanno visitate le porte e la cinta muraria di epoca senese, si attraversano i paesini di Sasso d’Ombrone e di Poggi del Sasso. Questa è una delle zone più vitate del Montecucco ricca di monumenti di interesse storico come i castelli medioevali di Vicarello e Collemassari. Quest’ultimo, in via di ristrutturazione, è visitabile su richiesta. Nel paese di Campagnatico, è d’interesse storico-artistico la Pieve del XIII secolo dedicata a San Giovanni Battista.

I musei del territorio - Oltre al Museo della Vite e del Vino che si affaccia sulla caratteristica piazza di Montenero d’Orcia, nel borgo di Monticello Amiata, esiste un piccolo ma curato Museo Etnografico, la “Casa Museo”, che documenta la vita domestica e lavorativa locale della fine dell’ottocento. Tra i vigneti delle colline di Poggi del Sasso e Montecucco troviamo un piccolo appezzamento dove è stato realizzato un “ Vigneto Museo”. A Santa Fiora troviamo il caratteristico Museo delle Miniere di Mercurio del Monte Amiata presso l’antico palazzo Sforza-Cesarini e a Castel del piano è possibile visitare un’interessante raccolta d’arte moderna presso lo storico Palazzo Nerucci. Un’interessante visita meritano anche il Museo Etnografico di Santa Caterina, nel Comune di Roccalbegna e il Centro Studi David Lazzaretti ad Arcidosso.

Info: stradadelvinoedeisaporidamiata.it

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Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori