Viola etrusca
natureElementi naturalistici

La Riserva naturale di Poggio all'Olmo

Immersi in una flora meravigliosa si assiste allo splendido spettacolo del vulcano del Monte Amiata

Cinigiano

La riserva naturale, dall'estensione di 400 ettari, è situata in provincia di Grosseto nell'alto corso del torrente Ribusieri, affluente dell'Orcia, e attorno ai rilievi di Poggio all'Olmo, Poggio Materaio e Poggio la Torretta. Essa ha un'altitudine compresa tra gli 800 e i 1000 metri circa e questo fa si che in alcuni punti si abbia una vista unica sulla Valle dell'Ombrone, sul vulcano del Monte Amiata e sulla sinuosa Val d'Orcia.

 

La flora è l'elemento caratterizzante di quest'oasi: folti boschi di pino nero, abeti e castagni  con numerosi alberi secolari,  lasciano spazio ad ampie praterie e arbusteti dove crescono, oltre alla ginestra e alcuni tipi di felce, la straordinaria  linaria purpurea e la viola etrusca, fiori endemici che crescono nei terreni calcarei tipici delle montagne della Toscana meridionale. Sulla cima di Poggio all'Olmo si trova un pero mandorlino di oltre 10 metri, uno degli alberi monumentali che si trovano sparsi nell'area insieme a noci e castagni ultrasecolari.


L'oasi sicontraddistingue anche per la varietà della fauna: tra i mammiferi spicca il gatto selvatico, cacciatore di roditori, lepri e conigli selvatici, tra gli uccelli si segnalano i rapaci diurni come il falco pellegrino e lo sparviero e tra gli anfibi abbiamo la salamandrina dagli occhiali e l'ululone dal ventre giallo. La presenza di questi animali si deve sopratutto grazie alla ricchezza d'acqua del territorio. Ta primavera ed estate sono presenti molte specie di farfalle e api.

Accesso persone diversamente abili: no
Accoglienza qualificata: no
Disponibilità altro personale: no
Presenza mezzi di trasporto: no
Sentieri specifici: no
Altri sentieri accessibili:
Caratteristiche altitudine:
colline 120 / 180

Cinigiano
Immerso nella campagna, il borgo si adagia su una collina che discende dal Monte Amiata
Ridente paese agricolo che nasce su uno dei colli digradanti dalle propaggini del Monte Amiata e che, per la felice posizione geografica, offre la possibilità di poter godere di paesaggi tipici dell’entroterra collinare maremmano. Già feudo degli Aldobrandeschi, fu poi dominato da Siena nel 1381 e quindi dai conti di Battifolle. ...
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