Vai al contenuto principale
Itinerari
Una settimana a Cortona

Vivere al ritmo di un piccolo borgo e muoversi con facilità tra città d’arte, colline, terme e sapori

Cortona è una base perfetta per scoprire la Toscana con lentezza, senza rinunciare alla ricchezza del viaggio. 
Sceglierla significa vivere l’atmosfera di un piccolo centro storico, tra piazze, scorci e ritmo di paese, con la possibilità di raggiungere facilmente alcune delle mete più amate della regione.
A poca distanza dal lago Trasimeno e ben collegata alle principali vie di comunicazione, Cortona permette di arrivare in poco tempo a città d’arte come Siena e Arezzo, ai paesaggi della Val d’Orcia, ai borghi del vino e del formaggio come Montepulciano e Pienza, ma anche a diverse località termali. 
È la scelta giusta per chi vuole alternare arte e natura, soste gastronomiche e momenti di relax.
Negli ultimi anni la cittadina è diventata ancora più conosciuta grazie a Under the Tuscan Sun di Frances Mayes, ambientato proprio qui. Ma al di là della sua notorietà, Cortona conserva un fascino autentico, da assaporare senza fretta, dedicando qualche giorno non solo ai dintorni, ma anche al piacere di vivere il borgo.
Da qui nasce l’idea di un itinerario di una settimana in Toscana con Cortona come base: un viaggio pensato per alternare tappe imperdibili e tempo libero, città d’arte e panorami, benessere e buon cibo.

Giorno 1 - Cortona

Veduta panoramica di Cortona, Piazza della Repubblica
Cortona, Piazza della Repubblica - Credit: G. Venturi

Il modo migliore per iniziare è dedicare tempo proprio a Cortona, lasciandosi guidare dal ritmo del borgo
L’itinerario può partire da piazza della Repubblica e piazza Signorelli, che fino al Duecento formavano un unico spazio e corrispondevano all’antico foro etrusco-romano
Ancora oggi costituiscono il cuore della città, incorniciate da edifici medievali e botteghe.

Su piazza della Repubblica si affaccia il Palazzo Comunale, riconoscibile per la scenografica scalinata e la torre con l’orologio. Da qui si possono raggiungere alcuni dei luoghi più significativi della città, come il Museo dell’Accademia Etrusca e della città di Cortona, il Museo Diocesano con le tavole del Beato Angelico, la chiesa di San Francesco e la chiesa di Santa Maria Nuova, progettata da Giorgio Vasari
Da non perdere anche piazza Garibaldi, uno dei punti panoramici più belli, da cui lo sguardo arriva fino al lago Trasimeno.

Per chi ha voglia di camminare, una bella salita conduce alla Fortezza del Girifalco, conosciuta anche come Fortezza Medicea perché restaurata e modificata nel 1561 per volontà di Cosimo I de’ Medici. 
Sorge nel punto più alto della città e regala una vista ampia su Cortona e sulla Valdichiana. Ospita inoltre eventi e manifestazioni, tra cui il festival internazionale di fotografia contemporanea Cortona On The Move.

Giorno 2 - Siena e le Crete Senesi

La Porta del Cielo nel Duomo di Siena
Porta del Cielo

La strada che collega Cortona a Siena attraversa uno dei paesaggi più iconici della Toscana: le Crete Senesi, con le loro curve morbide, i filari di cipressi e i campi coltivati. 
Lungo il tragitto vale la pena fermarsi nei pressi di Asciano, sulla Strada Provinciale del Pecorile, per ammirare uno degli scorci più fotografati della campagna toscana, quello dell’agriturismo Baccoleno.

Arrivati a Siena, le possibilità sono molte. Una buona idea è iniziare da piazza del Duomo, visitando la Cattedrale, celebre per il pavimento marmoreo intarsiato e per la Libreria Piccolomini affrescata dal Pinturicchio
Di fronte si trova il complesso di Santa Maria della Scala, antico ospedale per pellegrini e oggi importante spazio museale.

Da qui si raggiunge la celebre piazza del Campo, una delle piazze più famose al mondo e cuore simbolico della città, conosciuta per il Palio.
Su di essa si affaccia il Palazzo Pubblico, sede del Museo Civico - che fra gli altri capolavori ospita anche l’affresco trecentesco dell'Allegoria ed effetti del Buono e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti - accanto alla Torre del Mangia, che con i suoi 87 metri è tra le torri storiche più alte d’Italia. 
Salire fino in cima significa godere di una vista straordinaria sui tetti di Siena e sul paesaggio circostante.

Giorno 3 - Terme

Le rilassanti terme San Giovanni Rapolano al tramonto
Le rilassanti terme San Giovanni Rapolano - Credit: San Giovanni Terme Rapolano FB

Per rallentare il ritmo del viaggio, si può dedicare una giornata al benessere, approfittando della presenza di alcune importanti località termali. 
Le acque sulfuree della zona offrono diverse possibilità: a Rapolano Terme si trovano gli stabilimenti di Antica Querciolaia e San Giovanni, mentre Chianciano Terme, oltre alle piscine termali di Theia, propone anche il percorso del Salone Sensoriale, con esperienze di aromaterapia, cromoterapia, musicoterapia e calidarium.

Giorno 4 - Pienza e Montepulciano

Immagine di una delle antiche cantine scavate nella roccia
Una cantina scavata nella roccia

Tra le escursioni più belle da fare partendo da Cortona c’è quella che arriva a Pienza e Montepulciano, due borghi simbolo della Val d’Orcia e della Valdichiana senese.

Pienza è celebre per il suo straordinario impianto urbanistico rinascimentale, ma anche per i prodotti enogastronomici come il pecorino
La cittadina, insieme all’intera Val d’Orcia, è riconosciuta come Patrimonio Unesco e conserva una straordinaria armonia tra architettura e paesaggio. Passeggiare qui significa attraversare una delle visioni più compiute della città ideale del Rinascimento.

A pochi chilometri di distanza si trova Montepulciano, patria del Vino Nobile
Nel centro storico si aprono antiche cantine scavate nella roccia, dove è possibile conoscere da vicino la tradizione vinicola locale e degustare uno dei rossi più celebri della Toscana, celebrato da Francesco Redi come il re di tutti i vini.

Giorno 5 - Arezzo e Monterchi

Immagine di Piazza Grande, Arezzo
Piazza Grande, Arezzo - Credit: Luigi Vaccarella/SIME

Arezzo è la città più vicina a Cortona ed è perfetta per una giornata tra arte e atmosfera cittadina. 
Una delle tappe essenziali è la Basilica di San Francesco, dove si conserva il ciclo di affreschi della Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca, uno dei capolavori assoluti del Rinascimento. Nel Duomo si può ammirare anche la sua Maddalena.
Chi visita Arezzo la prima domenica del mese trova inoltre la città animata dalla celebre Fiera Antiquaria, appuntamento storico amatissimo dagli appassionati e dai curiosi in cerca di oggetti unici.

Dopo Arezzo si può proseguire verso Monterchi per vedere un’altra opera di Piero della Francesca, la Madonna del Parto, affresco da sempre circondato da particolare devozione e tradizionalmente associato alla protezione della maternità e del parto.

Giorno 6 - Cammino verso l’Eremo delle Celle

Immaginen esterna dell'eremo
Eremo le Celle - Credit: Benedetta Perissi

Per chi ama camminare, una delle escursioni più suggestive è quella verso l’Eremo le Celle, il complesso fondato nel Duecento da san Francesco. 
Il percorso segue la strada che sale da Cortona e offre una passeggiata collinare di circa 3 chilometri, passando anche nei pressi della Basilica di Santa Margherita, nella parte alta della città.
Chi desidera andare avanti può seguire un tratto della Via di Francesco, che continua verso Sansepolcro passando per Castiglion Fiorentino e Arezzo. 
È un modo silenzioso di vivere il paesaggio, alternando spiritualità, natura e storia.

Giorno 7 - I borghi attorno a Cortona

Immagine di Foiano della Chiana
Foiano della Chiana - Credit: LigaDue

L’ultima giornata può essere dedicata ai piccoli centri dei dintorni, perfetti per continuare il viaggio con un ritmo lento. 
Castiglion Fiorentino, di origine etrusca, custodisce musei, opere d’arte e un centro storico raccolto e piacevole da esplorare. 
Foiano della Chiana è invece noto per ospitare il carnevale più antico d’Italia, ma merita una visita in ogni periodo dell’anno per il suo carattere autentico e la posizione nel cuore della Valdichiana.
Un viaggio da costruire senza fretta, seguendo il ritmo del paesaggio e lasciando spazio anche al piacere di fermarsi, guardare e semplicemente respirare l’atmosfera.