monticello amiata

Dalla montagna alla pianura: in bici sull'Amiata

Un itinerario bellissimo per scoprire paesaggi unici

Un itinerario bellissimo per scoprire paesaggi unici, pedalando su strade scarsamente trafficate al cospetto dei panorami più belli che offre il versante grossetano dell'Amiata

PERCORSO
Punto di partenza e di arrivo: Castel del Piano
Difficoltà: Difficile
Tipo di strada: Asfalto
Lunghezza: 92,000 Km
Dislivello: 1000 m

Questo percorso ricalca quasi completamente il GR8 della Provincia che parte da Castel del Piano. Il profilo altimetrico prevede continui cambi di pendenza e si pedala su strade scarsamente trafficate al cospetto dei panorami più belli che offre il versante grossetano dell'Amiata.

Da Castel del Piano si parte in direzione di Arcidosso passando per la frazione di San Lorenzo. Dopo 4 km si arriva ad Arcidosso e nei pressi dell'evidente rotatoria si continua in discesa seguendo le indicazioni per Cinigiano. Nei pressi del supermercato Coop si mantiene la sinistra pedalando in leggera e pedalabile salita sulla S.P. 7. Dopo circa 2 km la strada scende con decisione al ponte sul torrente Zancona per poi risalire fino al bivio per Salaiola: si continua a pedalare in direzione Grosseto per 2.5 km fino a Monticello Amiata (14).

Dal paese, situato in posizione panoramica verso l'Amiata e la Val d'Orcia, si continua seguendo le indicazioni per Cinigiano e Paganico sulla S.P. 7. In costante discesa, sempre sulla S.P. 7, si raggiunge Cinigiano (24). Dalla rotatoria di Cinigiano, con la caserma dei carabinieri alle spalle, si imbocca Via Grosseto percorrendola fino all'innesto sulla S.P. 17 dove si gira a sinistra verso Grosseto. Si prosegue in costante discesa osservando, sulla sinistra, la mole imponente del Monte Amiata. Si scende piacevolmente per circa 10 km fino al ponte sul torrente Melacce (35.2). Oltrepassato il ponte si pedala per circa 500 m fino ad un bivio (35.8) dove si lascia la S.P. 17 che prosegue alla volta di Granaione, per imboccare sulla sinistra la S.P. 92 "Costarelle" in direzione Baccinello.

Si attraversa un bellissimo paesaggio ondulato con pascoli, terre coltivate e macchia su una strada che asseconda i frequenti cambi di pendenza di questo territorio. La S.P. 92 termina nei pressi di un incrocio a T (42.8) dove si gira a sinistra sulla S.P. 24 in direzione di Baccinello e Roccalbegna. Oltrepassato il ponte sul torrente Fronzina si pedala nel fondovalle su una strada che non presenta alcuna asperità. Dopo 3.5 km si transita nella frazione di Baccinello (46.4) e poco dopo si oltrepassa il Torrente Trasubbia: dopo il ponte (47) inizia la salita verso la montagna. Si pedala in costante salita per 7 km e poco prima di Cana regala un po' di riposo. Superato il bivio per Cana (55.5) si prosegue in direzione Santa Caterina, Roccalbegna e Vallerona.

Dopo il cimitero di Cana la strada ricomincia a salire dolcemente fino all'incrocio con la S.P. 55 (59) per Stribugliano. Si prosegue alla volta di Vallerona e Roccalbegna affrontando la salita fino a Santa Caterina (64). All'incrocio a T si piega a sinistra sulla S.P. 160 in direzione Arcidosso e comincia la bella discesa fino a Roccalbegna (67.4). Attraversato il centro del paese e oltrepassato il ponte sulle acque dell'Albegna, si comincia a salire verso Triana dove la pendenza aumenta ancora e si prosegue in direzione Arcidosso, aggirando le falde del Monte Labbro, sui tornanti che portano al valico (900 m s.l.m.) prima di pedalare senza alcuna asperità fino alla loc. Aiole (84.2) dove inizia la discesa con alcune curve tecniche fino ad Arcidosso (87.7). Da qui si prosegue senza difficoltà verso Castel del Piano (92).
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