Il lago dell'Accesa ed il suo Parco Archeologico Etrusco, Gavorrano

Il lago dell'Accesa ed il suo Parco Archeologico Etrusco

La leggenda narra che sotto il fiume vi sia un paese sommerso

Il lago dell'Accesa, con il suo Parco degli Etruschi, costituisce un habitat quasi inatteso al visitatore. Dal lago dell'Accesa nasce un corso d'acqua, il quale mano a mano che si avvicina al mare di Castiglione della Pescaia raccoglie altri corsi d'acqua provenienti dall'entroterra di Ribolla e di Roccastrada e diviene un fiume, la Bruna.


Il Lago dell'Accesa, dalla particolare forma a ferro di cavallo, ha una profondità che va dai 20 ai 70 metri. La leggenda popolare dice che il lago sarebbe senza fondo, ma racchiuderebbe un paese sommerso. In effetti sulle sue sponde vi sono notevoli ritrovamenti archeologici e nel bosco vicino un vero e proprio insediamento minerario etrusco.


A poche centinaia di metri in linea d'aria dal lago troviamo un piccolo borgo oramai disabitato, chiamato “Forni dell'Accesa”, dove comunque è ancora possibile visitare i resti dei primi altiforni per la lavorazione del metallo, nati intorno al XVIII secolo d.c., epoca in cui fu ripresa, dopo molti secoli di fermo, l'estrazione industriale dei minerali ferrosi, del piombo e della blenda.
Legata all'acqua fu la vita anche di quella che oggi è l'area archeologica dell'Accesa è nota fin dagli anni '20 del Novecento, quando nella zona furono ritrovate diverse scorie di fusione e alcune tombe. Nei pressi del piccolo lago dell'Accesa sono stati rinvenuti una necropoli e un insediamento connessi allo sfruttamento dei giacimenti metalliferi circostanti. Gli scavi, condotti periodicamente dal 1980, hanno riportato alla luce sull'altura a sud-est del lago, numerosi quartieri abitativi dei quale sono visibili solo le fondazioni degli edifici. All'Accesa le evidenze archeologiche –fondazioni di case, tombe, aree di attività metallurgica- costituiscono ormai un tutt'uno con il contesto ambientale e sarebbe impossibile apprezzare un aspetto prescindendo dall'altro.  Dallo scavo delle abitazioni e delle tombe venuti alla luce numerosi oggetti che si riferiscono alla vita quotidiana: tegole e coppi in argilla, vasellame da cucina e da mensa, pesi da telaio, pesi da rete, ecc.

 


Come arrivare
L'area archeologica dell'Accesa è a pochi chilometri da Massa Marittima in direzione di Gavorrano.
Il parco, nelle immediate adiacenze del Lago dell'Accesa, è raggiungibile a piedi o in auto dalla località la Pesta, sita sulla strada provinciale 49 e fornita di ampio spazio per parcheggio. A piedi si può arrivare passando un ponticello di legno sul fiume Bruna e percorrendo un viale di eucalipti per non più di duecento metri. In auto si può seguire la strada carrareccia che parte dalla Pesta e raggiunge l'area di scavo dopo un percorso di circa quattrocento metri.


 

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