Museo della miniera di Massa Marittima
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Museo della Miniera di Massa Marittima

La vita e il lavoro all'interno della miniera

Massa Marittima

Dalla Piazza della Cattedrale di Massa Marittima si raggiunge, a piedi e in pochi minuti, il Museo della Miniera, ospitato nel cuore di gallerie che perforano, per circa 700 m, il travertino della collina sovrastante il centro storico della città. Queste gallerie, in parte naturali e in parte scavate nel Medioevo per cavarne la pietra da costruzione, furono ampliate durante la seconda guerra mondiale e utilizzate dalla popolazione locale come rifugi antiaerei. Sono stati proprio ex minatori ad allestire il museo, ricreandovi il loro ambiente di lavoro: dal deposito del legname necessario per armare le gallerie a quello dell’esplosivo, dalla riservetta del sorvegliante alla mensa, dalle discenderie ai fornelli di getto. In alcuni tratti sono visibili i vari sistemi di armamento: dalla classica armatura in legno a quella con rete metallica, fino al rivestimento in muratura con tavole di legno fra conci di calcestruzzo. Inoltre sono ricostruiti i metodi di coltivazione: per “ripiena”, cioè abbattendo il minerale ma provvedendo contemporaneamente a riempire la trancia appena svuotata, e per “franamento del tetto”, cioè disarmando e quindi facendo crollare parte della galleria una volta esaurita la fase di estrazione. Trovano spazio anche numerosi strumenti e macchinari donati dalle compagnie minerarie e dagli stessi minatori: vagoni per il trasporto degli operai e del materiale, escavatori, martelli pneumatici. Con biglietto indipendente o cumulativo con il Museo della Miniera, è possibile visitare il Museo di Arte e Storia delle Miniere, sempre a Massa Marittima: strumenti di lavoro, picconi, lampade ad acetilene, caschi, scarpe di legno, stivali, storia delle tecniche di progettazione di una miniera.

Presso il Museo della Miniera si possono prenotare visite guidate a Massa Marittima e nel suo territorio, alla scoperta di magazzini, cunicoli, pozzi medievali: Parco dei Pozzini Medievali; Percorso archeominerario di Serrabottini; Caverne della Camilletta (attività estrattiva di materiale lapideo); Cunicolo sotto Cassero Senese; Galleria della Bifora (cavità artificiale costituita da una galleria, un pozzo ed un vano scavati nel Medioevo); Impianti fusori dei Forni dell’Accesa (complesso di edifici di produzione metallurgica utilizzati a partire dall’età moderna); Galleria di scolo della Marsiliana-Pian del Lago; Cavernette del Castello di Perolla (insediamento rupestre composto da 30 cavernette sviluppate su più livelli, di origine medievale); Grotta Prato e Grotta Spinosa (cavità carsiche utilizzate durante l’età del rame come luogo di sepoltura); Grotta Verde (cavità carsica a più camere); Grotta e dolina del Frate (cavità carsica che si apre in una dolina di crollo con all’interno un corso d’acqua).

 

Massa Marittima
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