
Ogni 29 giugno, dal 1441, ad Anghiari si corre il Palio della Vittoria, con il quale si ricorda e si festeggia la vittoria delle truppe fiorentine e dei loro alleati su quelle milanesi di Filippo Maria Visconti: la Battaglia di Anghiari, avvenuta il 29 giugno 1440, resa celebre anche dal misterioso e perduto affresco di Leonardo da Vinci in Palazzo Vecchio.
La competizione è uno dei Palii più antichi d'Italia e prevede una sfida tra Comuni, con una corsa a piedi che prende il via simbolicamente dalla Cappella della Vittoria, luogo della battaglia, e si conclude in Piazza Baldaccio, dopo 1400 metri di salita.
I festeggiamenti hanno inizio nel pomeriggio, con l'arrivo in Piazza Baldaccio di soldati, cavalieri, figuranti, musici e sbandieratori. Poi, al tramonto, è il momento di quella che viene talvolta definita come "la corsa più pazza del mondo": gli atleti cominciano a correre a perdifiato, seguendo un regolamento che consente di ostacolarsi a vicenda, con spinte e placcaggi.
La gara termina con la proclamazione del Comune vincitore e una festa di paese lungo le antiche mura di Anghiari, con cena della vittoria e spettacoli.