Luoghi di culto

Santuario di Santa Maria a Pancole

Lungo la via Francigena, a cinque chilometri da San Gimignano, è custodita un'immagine miracolosa nascosta dai rovi per secoli

Santuario di Santa Maria a Pancole

Il santuario di Maria Santissima Madre della Divina Provvidenza si trova a Pancole, a 5 chilometri da San Gimignano. Nello stesso luogo dove ora sorge la chiesa c’era un’edicola sulla quale, verso la fine del ‘400, Pier Francesco Fiorentino aveva affrescato una Vergine che allatta il Bambino. L’edicola, trascurata, fu coperta da rovi fino a scomparire alla vista. Una leggenda racconta che nei primi giorni dell’aprile del 1668 Bartolomea Ghini, una pastorella muta dalla nascita, fosse particolarmente triste per la propria povertà e portando il gregge al pascolo cominciò a piangere a dirotto. Le apparve una bella signora che le chiese il motivo di tanta tristezza. Quando Bartolomea rispose, la signora la rassicurò dicendole di andare a casa poiché lì avrebbe trovato la dispensa piena di pane, l’oliera colma e le botti gonfie di vino. Bartolomea si rese conto di aver parlato e scappò a casa chiamando a squarciagola i genitori, stupefatti di sentire la figlia parlare e di vedere la dispensa piena. Tutti i paesani andarono al pascolo dove la bambina diceva di aver visto la misteriosa signora ma trovarono soltanto un cumulo di rovi. A questo punto estirparono le piante e scoprirono che nascondevano l’edicola con l’immagine che, secondo Bartolomea, ritraeva la signora che aveva incontrato. Durante la rimozione dei rovi l’icona fu graffiata da una roncola, il segno è tuttora visibile.

 

Queste notizie attirarono una moltitudine di pellegrini, che portarono offerte e materiale per la costruzione di una chiesa che custodisse l’immagine, l’edificio venne eretto e consacrato in appena due anni (1670). Il 14 luglio 1944 i tedeschi in ritirata lo minarono e l'edificio che venne quasi completamente distrutto: si salvò solo la parete dell’altare in cui si trova l’immagine sacra. Il piccolo tempio fu ricostruito sulla falsariga del precedente e il Santuario venne riconsacrato il 19 ottobre 1949. Oltre alla Vergine allattante il Bambino di Pier Francesco Fiorentino all’interno si conservano due sculture lignee policrome del XVII secolo raffiguranti Santa Giulitta con il figlioletto Quirico e San Geminiano, entrambe provenienti dalla chiesa di San Quirico. Sono conservate anche centinaia di ex voto.

 

[Per maggiori informazioni: www.santuariodipancole.weebly.com]

 

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