Museo Storico Etnografico del Minatore e del Cavatore
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Museo storico etnografico del minatore e del cavatore

A Pescia, la storia della lavorazione della pietra serena

Via 17 agosto 1944 10/a
Sulla montagna pesciatina, a 600 mt. slm, sorge l'antico paese di Vellano, che è il “Capoluogo” delle “dieci castella” medievali.
Ha conservato molto del periodo di massimo splendore con le sue mura, la piazza con un antico orologio, la chiesa che fu abbazia benedettina intorno all’anno mille, la chiesetta castellana di San Michele di età romanica, le strade e gli angoli che parlano di un periodo di guerre ed invasioni, accanite difese e ricostruzioni, vita semplice e libera.

Nelle colline che la circondano si aprivano numerose cave di pietra serena che davano lavoro e lustro al paese e ai suoi maestri cavatori. Di queste cave non si sono perse le tracce ma purtroppo una sola è ancora attiva. Il paese conserva ancora molto del suo passato e la vita quasi sonnolenta della settimana si anima la domenica o in occasioni di feste e manifestazioni che attirano molti turisti. È un paese dove la vita culturale non è del tutto spenta e offre spunti ed idee per tutti i visitatori, anche i più esigenti.

La lavorazione della pietra serena è sempre stata nel sangue dei vellanesi. Le cave hanno sempre fornito materiale della migliore qualità che, sotto l’abile lavoro i maestri scalpellini, si è trasformato in piccoli capolavori di ornamentazione o in pavimentazione, spallette di ponti, davanzali e cornici famosi in tutta la regione e anche al di fuori del continente.

Nei tempi andati esisteva addirittura una scuola dove gli artigiani della pietra imparavano i rudimenti del mestiere. Il lavoro si svolgeva prevalentemente in estate ed era molto facile trovare sui bordi delle strade due o tre di questi maestri che, polverosi e seri, si impegnavano a ricavare pezzi più o meno importanti a seconda della vena della pietra che la loro esperienza indicava come idonei. In inverno, quando lavorare in cava era impossibile, molti di loro andavano a fare i minatori sia in Italia che all’estero, sfruttando la loro capacità e la loro esperienza.

Anche Lino Biagini faceva parte di questa schiera di abili operatori e, in memoria del padre e di tutta la schiera di questi “operai della pietra” che con il loro durissimo lavoro avevano fatto di Vellano un centro rinomato, ha dato vita ad un itinerario-esposizione dei loro “arnesi” di lavoro, con una collezione di minerali e “sassi”, una visita guidata a tutto cioè che riguarda cave, miniere e minerali in senso lato.

Oltre al servizio di visite guidate nella miniera effettuate da esperti, sono a disposizione circa 2000 volumi riguardanti la materia e 100 cassette audiovisive che potranno essere date in prestito a chi ne faccia richiesta. Sul posto si effettua un servizio di fotocopiatura e fax, vendita di minerali, fossili, souvenir, articoli da regalo e manufatti in pietra serena locale.

L'organizzazione è affiliata alla F.E.S.P.E.M. ( Federazione Europea Studi Paleontologici e Mineralogici), aderente alle vetrine dell’accoglienza nel territorio di Pescia e del suo comune e collabora con il gruppo G.A.E.V. (Gruppo Alpinistico Ecologico della Valdinievole).

Orari:
Ingresso libero
Gruppi e Scolaresche (solo su prenotazione)
Dal lunedì al venerdì dalle ore 09,00 fino al tramonto sabato e Domenica solo se richiesto preventivamente (per un minimo 5 persone)
Telefono 0572.405448 – Fax 0572.40918
cellulare 330.910517 Publio Biagini (direttore)
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