GeoMet è una struttura museale innovativa che intende raccontare ai visitatori, tramite video, pannelli informativi, reperti e minerali, gli aspetti geologici che caratterizzano questa parte di Maremma: dai giacimenti minerari allo sfruttamento delle georisorse, fino alla chiusura delle miniere alla fine del secolo scorso.
La visita segue due percorsi che possono essere effettuati entrambi o si può decidere di sceglierne solo uno dei due:
Il primo percorso è quello nel museo GeoMet di Gavorrano (Museo della Geodiversità e delle Miniere delle Colline Metallifere) all'interno dei "Bagnetti", che si focalizza sulla geofisica e la geologia della zona, con video esplicativi. Nella sala delle rocce sono esposti minerali tipici della zona delle colline metallifere. Inoltre sono visibili due grandi plastici che mostrano come si presentavano i luoghi delle miniere e come erano organizzate, ed infine nell'ultima sala ci sono le testimonianze dei minatori che raccontano la loro vita quando la miniera era ancora attiva.
Il secondo percorso, visitabile esclusivamente con una guida, si svolge nella Galleria della miniera di Gavorrano, un tempo utilizzata come deposito per gli esplosivi e conosciuta come Santa Barbara. Oggi la galleria è stata ricostruita per restituire l’aspetto originario degli ambienti minerari, con attrezzi e altri strumenti utilizzati durante il lavoro in miniera. Il percorso si sviluppa lungo un’unica galleria di circa 300 metri. Per la visita d'estate, si consiglia di portare con sé qualcosa da indossare sulle spalle, poiché la temperatura interna è di circa 15 °C. Inoltre, a causa del pavimento umido, è preferibile evitare sandali con la suola molto sottile.
Nei mesi di settembre e ottobre il Museo rimane aperto il sabato e la domenica, mentre resta chiuso da novembre a marzo. Nel periodo di chiusura è possibile organizzare su richiesta aperture personalizzate per gruppi e scolaresche.
Gli orari sempre aggiornati sono disponibili sulla pagina del Comune