Donatello, David
Monumenti

David di Donatello

Donatello è uno scultore che non è sempre agevole inserire in uno schema prefissato

Firenze

La sua forte personalità, sempre tesa allo sperimentalismo, lo aveva portato immediatamente a sperimentare le maggiori potenzialità dell’arte rinascimentale, in rapporto al problema della rappresentazione spaziale e in rapporto alla costruzione anatomica della figura, memore della lezione degli antichi. Ma Donatello ci appare, nel complesso della sua opera, come una personalità irrequieta, il cui stile è sempre in bilico su qualcosa di inedito, e spesso le sue opere riservano più di una sorpresa. Sorprendente è anche questo David, una delle opere più celebri dello scultore. Sorprendente perché rispetto alle opere precedenti, di un eroismo classicheggiante che sembra segnare definitivamente la strada della scultura rinascimentale, qui Donatello ritorna a soluzioni formali più vicine al gusto gotico che a quello rinascimentale. David ha una posizione decisamente leziosa, ben lontana, ad esempio, dalla forza muscolare e caratteriale rappresentata nella statua di san Giorgio. La sua posizione è basata sul chiasma, ma in realtà l’arcuarsi del corpo, anche per lo sbilanciamento dato al corpo dalla presenza della testa di Golia sotto un piede di David, sembra più seguire la preferenza dell’arte gotica per le posizioni flesse e sinuose. L’opera risulta quindi una inedita mescolanza tra scelte stilistiche gotiche e rinascimentali, e forse, proprio grazie a ciò, si presenta come una delle opere più ricercate ed eleganti dello scultore, che qui ottiene una bellezza che spesso, nelle altre sue opere, sacrifica alla tragicità

Firenze
Una città sorprendente, in cui perdersi tra arte, storia, moda e tradizione
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