Weekend a Suvereto: tra vino e natura nella campagna toscana

Viaggio nelle tradizioni e nel folklore della Toscana
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    Mezzo di trasporto consigliato
    Automobile
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    Distanza da percorrere
    31 km
  • access_time
    Durata
    2 giorni

Diciamo che non è il borgo più conosciuto della Toscana, anche se è uno dei più belli d'Italia; è una piccola "gemma" custodita dalla campagna della Val di Cornia e fa parte dell'associazione Città del Vino. Oggi vi portiamo a Suvereto, un piccolo comune della provincia di Livorno che nasconde tante belle sorprese per gli appassionati di vino, storia e natura.

 

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PRIMO GIORNO

Le tenuta di Petra

Iniziamo col proporvi subito la visita delle numerose cantine del territorio circostante: qui da secoli si producono vini e prodotti tipici di qualità rinomata anche all'estero. Tra tutte, vi segnaliamo la tenuta di Petra, la cui architettura è stata progettata dal maestro Mario Botta: una filma che l'ha resa ancora più unica e affascinante. La cantina, oltre a produrre etichette prestigiose, organizza anche dei tour guidati negli spazi di produzione e lavorazione delle materie prime. Se siete curiosi di assistere dal procedimento, dalle vigne al calice, potete informarvi sul sito ufficiale.

Mettiamo da parte il tema enogastronomico (anche se dovremmo aprire un intero capitolo dedicato) e parliamo del caratteristico Palio delle Botti di Suverto: un'ottima occasione per visitare il borgo e vivere appieno anche le sue tradizioni. Si disputa questa "corsa" storica due volte l’anno: per il Palio di S. Croce a maggio, in concomitanza con il patrono di Suvereto, e per il Palio dell’Imperatore, in notturna, la vigilia di Ferragosto. Una corsa difficile e faticosa in cui squadre di “spingitori” fanno correre botti da 500 litri sull’antico selciato del centro.

Se invece siete amanti di chiese, fortezze e vicoli da fiaba, non temete: Suvereto è un concentrato di musei e costruzioni storiche. A cominciare dalla Rocca Aldobrandesca, risalente al XII secolo; da non perdere il Museo artistico della bambola: una collezione donata da Maria Micaelli che mostra l'evoluzione di queste opere d'arte in porcellana nel corso del tempo.

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SECONDO GIORNO

Parco di Montioni

Infine, non rimarranno delusi neanche gli amanti della natura grazie al Parco di Montioni, del sistema dei Parchi della Val di Cornia: si tratta di un parco caratterizzato da una ricca fauna, flora mediterranea e importanti monumenti di epoca napoleonica, come le terme, cosiddette "della Baciocca" e un obelisco commemorativo dedicato a Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone Bonaparte e principessa di Lucca e Piombino.   Per ulteriori informazioni su Suvereto: www.comune.suvereto.li.it oppure la pagina Facebook a questo link.

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