Photo ©Tania Artur

Pienza e non solo: idee per un weekend in Val d'Orcia

Un viaggio alla scoperta della "città ideale" del Rinascimento

Se volete passare un weekend tra relax, arte e buona cucina, vi consigliamo di visitare i borghi principali della Val d'Orcia, una meta che non conosce stagione. Sarà un'esperienza indimenticabile in paesaggio di perfezione estetica che riflette l'armonia tipica del Rinascimento tra uomo e natura e presente artisticamente nelle opere dei maestri più grandiosi del periodo. Caratteristiche che tuttora sopravvivono e rimangono integre tanto da meritarsi la nomina dall'Unesco di "Patrimonio Mondiale dell'Umanità".

Tra le numerose cosa da fare, Pienza è assolutamente uno dei gioielli che vale sicuramente una visita. Ecco la nostra proposta di itinerario:

location_on
1
PRIMO GIORNO

Tra le storie e i segreti di Pienza

Il nostro viaggio inizia nel centro storico di Pienza. Progettata da Rossellino, Piazza Pio II è il cuore della cittadina, un meraviglioso esempio dell'architettura rinascimentale. Tra i monumenti degni di nota segnaliamo: la Cattedrale di Santa Assunta, dove sono conservati le opere dei maestri senesi più famosi, il Palazzo Comunale e il Museo - Palazzo Piccolomini, residenza estiva del papa. Nel museo si può accedere solo ogni 30 minuti circa con la visita guidata (tra cui in inglese, francese e spagnolo). Vale sicuramente entrare per vedere l'arredamento originale, capire la storia del nostro passato, visitare le "stanze segrete" e per affacciarsi sulla splendida terrazza che guarda il Monte Amiata, sicuramente uno dei panorami più belli della Val d'Orcia.  

Camminando tra le piccole vie del paese vi capiterà di dare un'occhiata ai nomi delle strade: se troverete "Via dell'Amore", "Via del Bacio", "Via della Fortuna"... non preoccupatevi, avete visto bene. Una delle tante curiosità di Pienza sono appunto questi insoliti nomi, tanto che è nominato come il paese delle "vie dell'amore". Prendetevi per mano con il vostro partner e divertitevi in un'atmosfera romantica a scoprire il nome più buffo.

Lungo la strada principale non sarà difficile capire quali sono i prodotti tipici: sono tante infatti le "Case del Cacio", dove regna il famoso Pecorino di Pienza insieme ad altri prodotti tipici come il "Miele della Val d'Orcia", e le botteghe artigiane che si dedicano alla decorazione dei vasi e della ceramica. Inoltre potete mettervi comodi nelle numerose trattorie e tra un antipasto di salumi e un piatto di pici al tartufo concedervi un break culinario. 

location_on
2
SECONDO GIORNO

Terre di Siena e dintorni

Dedicate il secondo giorno di vacanza per visitare le bellezze delle Terre di Siena. Da Pienza, in soli 15 minuti di macchina, si raggiunge il centro di Montepulciano, il borgo medievale celebre soprattutto per il Vino Nobile. Lasciate l'auto in uno dei parcheggi al di fuori delle mura e dirigetevi subito verso la Piazza Grande, resa famosa nel mondo cinematografico grazie al film "New Moon", dove si ergono il Duomo e il Palazzo Comunale. Ma se siete stanchi dell'arte e volete solo rilassarvi: fate un tuffo nelle Terme di Montepulciano

Lo stabilimento nasce nel 1966 per sfruttare le proprietà terapeutiche delle acque del sottosuolo, ricche di anidride carbonica. Il Centro Termale di Montepulciano offre numerosi trattamenti per settori specifici: per bambini e adulti; per la cura della pelle o per la riabilitazione motoria; dai corsi di sport e fitness fino alla medicina estetica.

In altre parole, trascorrere un pomeriggio alle terme significa godersi il meritato riposo dopo un tour nell'arte e nella bellezza.

&
Altre proposte
&
Arte e Cultura