Montale

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Il Comune di Montale, estendendosi sul limitare orientale della Provincia di Pistoia, interessa in parte i rilievi collinari che prendono all'Appennino e in parte la pianura.  Quest'ultima, sebbene di minore estensione, è densamente popolata ed è sede delle principali attività produttive del comprensorio.  A chi parte da Pistoia conviene percorrere la via Montalese, strada pedecollinare che, con belle vedute sulle verdi pendici dei colli punteggiate di ville e casolari, ancora oggi testimonia l'antica organizzazione produttiva della fertile campagna pistoiese.  Raggiunta Montale, attiva cittadina di aspetto moderno, si visiti la Pieve di S. Giovanni Evangelista, che prospetta sulla centrale piazza Matteotti.  Da qui, per le vie XXV Luglio e Gherardo Nerucci, oltrepassato il ponte sul torrente Settola, si raggiunge la villa di Maicalo

Poco oltre un sentiero consente di salire al castello di Montale Alto, altrimenti raggiungibile dalla Provinciale Montalese deviando a sinistra all'altezza del cimitero, per la via Eugenio Montale.  Dall'alto del colle si domina un vasto panorama sulla pianura pistoiese e sulla vicina rocca di Montemurlo. Sempre da piazza Matteotti, dopo il tratto di via Martiri della Libertà, il cui nome ricorda la morte di cinque cittadini uccisi dai tedeschi per rappresaglia il 3 settembre 1944, si raggiunge il vasto complesso della Smilea.  Nei pressi, deviando a sinistra per via Sera Benelli, si erge la romanica Abbazia di S. Salvatore in Agna.  La strada prosegue costeggiando il torrente Agna sino a Fognano, che oggi ha l'aspetto di un piccolo insediamento rurale caratterizzato da opere di arte contemporanea.

Poco oltre la strada sale tortuosa sino ad un bivio sulla destra, che consente di raggiungere Striglianella, da dove inizia il sentiero che, in due ore e mezzo di cammino lungo la valle dell' Agna, raggiunge Casa Banditelle,  Tobbiana, che dette natali al patriota Atto Vannucci (1818 - 1883), è la frazione più elevata del comprensorio di Montale e vanta un'antica origine e una pittoresca ubicazione.  Lasciata Tobbiana la strada prosegue tra le fitte foreste appenniniche sino a San Poteto.  Qui una croce di legno è l'unica testimonianza del medioevale ospizio per i pellegrini.  Poco oltre una deviazione sulla destra, dopo un chilometro di strada bianca, raggiunge la Casa Rosa, edificio del 1901 ben inserito nel paesaggio tra alberi ad alto fusto.  Tornati sulla viabilità principale conviene un'ulteriore deviazione per la località Le Cavallaie, dove il Monumento a Luigi e Imo Biancalani ricorda il sacrificio dei due giovani partigiani.  La strada sale le pendici appenniniche, offrendo numerose possibilità escursionistiche, sino alla Cascina di Spedaletto, antico ospizio per i pellegrini, oggi in comune di Cantagallo ma al confine con le terre di Montale, Pistoia e Sambuca.

Tornati a Fognano, poco dopo le ultime case del paese, si devia per via Risorgimento, che scende per la bella campagna coltivata verso Montale, costeggiando prima Villa Rospigliosi, poi la romanica Chiesa di S. Cristina e infine la sorgente che in passato alimentava il Bagno di Montale.  Raggiunta la Smilea, prima della Stazione Ferroviaria di Montale - Agliana, richiama l'attenzione il singolare e eclettico complesso architettonico in laterizio della Villa Jandaia.

Cover image credit: Mario Montelatici

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