Casole d'Elsa

Casole d'Elsa

Tra dolci colline, coltivate a vite o a olivo, un antico borgo etrusco da scoprire

Leggi la storia Casole d'Elsa su Casole d'Elsa: artisti d’altri tempi Dalle tavole sacre alle scene contadine, alla scoperta di dipinti unici al mondoLeggi la storia
Casole d’Elsa, antico insediamento etrusco, come testimoniano le numerose tombe rinvenute, è un borgo collocato sul dorso di un colle che regala al visitatore una vista panoramica di grande suggestione. Nei secoli XI e XII, fu feudo dei Vescovi di Volterra. Passato nel 1260 sotto il dominio dei senesi, essendo una località di interesse strategico, per difenderlo dagli attacchi esterni, fu necessario successivamente erigere nuove fortificazioni. fra cui due torri rotonde sul lato orientale tuttora esistenti. Casole assunse così i connotati della “torre murata”, cioè circondata da mura conservate fino ad oggi. La cinta muraria dell'abitato di Casole ha una forma ovoidale, con una estensione dell'asse maggiore di circa 400 metri ed una larghezza di circa 130. Le due antiche porte di accesso adesso non esistono più; quella a nord prendeva il nome di Porta ai Frati; quella a sud, chiamata Porta Rivellino, è possibile vederla solo su vecchie foto fatte prima che andasse distrutta dai nazisti durante la seconda guerra mondiale. Sul lato orientale, invece, si conservano ancora due torri rotonde costruite nel 1481 da Francesco di Giorgio Martini, che ebbe l’incarico di rafforzare tutte le fortificazioni.

La Rocca oggi sede del Comune, è un fortilizio trecentesco considerato uno dei più importanti castelli valdelsani. Imponente massa quadrangolare, presenta una massiccia torre in pietra nell'angolo nord ovest ed un'altra più piccola che sporge in diagonale all'angolo opposto. Ai lati della porta d'ingresso sono visibili alcune arciere ben conservate. Al suo interno, sono stati adibiti i locali della Pinacoteca d’Arte Viva, spazi dedicati all’arte dei ragazzi e loro punto di ritrovo. N
La Chiesa di Santo Spirito conserva al proprio interno affreschi dei sec. XIV e XV.
Palazzo Pretorio, con la facciata adornata con gli stemmi delle antiche famiglie di Casole e Siena, è sede della Pinacoteca d’Arte Senese del 900.
La Collegiata di Santa Maria Assunta era in origine una Pieve in stile romanico consacrata nel 1161. Al suo interno è possibile ammirare il Battistero con un cinquecentesco fonte battesimale; il Monumento funebre di B.Aringhieri , del primo decennio del Trecento ad opera dello scultore Marco Romano; Il Monumento funebre dello scultore trecentesco Gano di Fazio; l’opera pittorica di Alessandro Casolani dal Titolo “la Pietà e i Santi Andrea e Niccolò, documentata 1586-’87;frammenti pittorici di scuola duccesca; una pala in terracotta policromata invetriata di Giovanni della Robbia; numerose tele seicentesche di prestigiosi artisti (Pisani,Manetti,Volpi) ed altre ottocentesche (Ridolfi e Cassioli)
Il Museo Archeologico e di Arte Sacra diviso in due sezioni conserva in quella archeologica diversi reperti rinvenuti in necropoli di periodo ellenistico (IV-II sec. A.C.), ceramiche ed urne cinerarie, mentre nella sezione di arte sacra raccoglie pitture e sculture realizzate dal sec.XIII al sec.XVI.
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