I tesori di Chiusi

Tra i tesori e i misteri di Chiusi: viaggio sulle tracce degli Etruschi

Un itinerario dal Museo Archeologico al Labirinto di Porsenna, passando per il lago

Fare un viaggio in Toscana significa avventurarsi nella sua storia, nella sua antichità. Una delle sue regione più "ricche" in questo senso è la Valdichiana.

Con questo itinerario etrusco, potrete scoprire le origini di Chiusi e le sue meraviglie. Dal Museo Archeologico al leggendario Labirinto di Porsenna: un emozionante tuffo nel passato.

Il tour nella città di Chiusi inizia dal Museo Archeologico Nazionale. All’interno sono esposti in gran parte reperti etruschi, secondo un criterio di tipo cronologico e tematico insieme, cercando, dove possibile di ricostruire gli antichi contesti. La collezione comprende produzioni locali (Canopi, vasi di bucchero, sculture funerarie in pietra fetida o in terracotta) e ceramiche provenienti dall’Attica (insieme ad imitazioni etrusche). Il Museo ospita anche reperti di origine romana fino ad arrivare a produzioni di epoca longobarda.

Il lago di Chiusi
Il lago di Chiusi

Dal Museo Archeologico Nazionale è possibile concordare la visita alle Tombe etruscheTomba del Leone con soffitti intagliati a lacunari e parte dell’originaria decorazione pittorica; Tomba della Pellegrina appartenuta alla famiglia dei Sentinates, e oggetto di saccheggi clandestini nell’antichità; la famosa Tomba della Scimmia, scoperta nel 1846 da A. François, con frammenti di decorazione raffiguranti gare atletiche in onore della defunta. La necropoli etrusca si trova nei pressi del Lago di Chiusi, per raggiungerla è necessario, quindi, prendere il proprio mezzo.

Labirinto di Porsenna
Labirinto di Porsenna
Duomo di Chiusi

Terminata la visita al Museo Archeologico Nazionale e alle Tombe etrusche, si procede con la visita al il Labirinto di Porsenna.

Si tratta di una rete di cunicoli utilizzati in epoca etrusca come sistema di approvvigionamento idrico e in seguito abbandonato. La visita ci conduce all’interno di una cisterna romana del I sec. a. C., situata proprio sotto Piazza Duomo, per uscire poi dalla Torre Campanaria, già Torre Civica dal 1100. Si può poi salire sulla sommità della Torre (27 m. per 142 gradini) per godere del panorama della Valdichiana.

Il percorso etrusco si conclude con la visita del Museo Civico "La Città Sotterranea" che, con i suoi percorsi, arricchisce il panorama storico della città con altre suggestive testimonianze.

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Arte e Cultura