In bici verso il parco naturale di Vallombrosa

Un itinerario suggestivo fino al Parco delle Foreste Casentinesi

Si parte da Firenze per questo itinerario impegnativo ma che attraversa paesaggi incantevoli. Da Firenze la direzione è Paterno. Si inizia a salire in direzione Vallombrosa. Raggiunta l’Abbazia ci si può fermare per un paio di barrette e rabboccare l’acqua. Si riparte attraversando la riserva statale di Vallombrosa. La strada è un po' dissestata e dopo diversi km si arriva al bivio per la Consuma. Si gira a destra e si sale ancora sino al Passo. Poi una lunga discesa sino a Stia.


Dopo un breve stop per rifocillarsi si riparte per la fase più dura. Direzione riserva statale Campigna, cioè si lascia la Toscana e si entra in Emilia Romagna. Le curve a volte strette e buie si aprono su panorami da cartolina, unici. La fatica inizia a farsi sentire ed i tornanti ti fanno capire che hai da salire. Si prende poi la direzione località Fiumicello.

 

Per un po' si è in quota, immersi nel totale e completo bosco fitto. Niente sole se non a sprazzi quando gli alberi si diradano. Un silenzio assoluto permane per km e km. Non passa nessuno. La strada Fiuminicello, al suo termine si interseca con la 9ter. Qui bisogna fare attenzione perché al bivio se si sbaglia, si va a finire a Premilcuore. Quindi si gira a sinistra ed ovviamente salita… La 9ter ti riporta in Toscana intersecando e poi percorrendo la strada statale Tosco-Romagnola 67 sino ad arrivare a San Godenzo, tutta discesa. Poi San Bavello, Dicomano, Rufina, Pontassieve e Firenze.

 

Fonte: www.toscanacicloturismo.it

&
In bicicletta