Alla luce delle candele Lucca si fa più bella: la Luminara di Santa Croce

La Cattedrale di San Martino di Lucca
La Cattedrale di San Martino di Lucca
Una gigantesca luna piena del colore dell’oro rosso ha “benedetto” Lucca e la sua tanto cara Luminara di Santa Croce.  La bella città delle mura è riuscita a riunire un’altra volta un numero incredibile di persone: abitanti, ma anche turisti, giunti da tutte le parte dell’Italia e dall’estero per “rendere grazie a Dio e ringraziare il dono del Volto Santo”.
La processione durante la luminara di Santa Croce
La processione durante la luminara di Santa Croce
La processione, che parte dalla Basilica di San Frediano per giungere alla Cattedrale di San Martino, è ormai uno degli eventi più importanti del “Settembre Lucchese”. Una serata che vede tornare in città anche tanti immigrati, tra cui i “lucchesi nel mondo”. Devotissimi e sempre presenti all’appuntamento annuale con la fede nella loro terra d’origine. Il “Volto Santo”, l’enorme crocifisso di legno che si trova all’interno della cattedrale lucchese, è al centro della religiosità cittadina e attira migliaia di pellegrini ogni anno. Secondo la leggenda, l’immagine sarebbe stata scolpita da Nicodemo che, con Giuseppe d'Arimatea, depose Cristo nel sepolcro. Lo scultore si sarebbe trovato di fronte alla difficoltà di riprodurre il volto del Messia e la fisionomia sarebbe stata da lui ritrovata già scolpita in modo miracoloso. A questo punto sembra naturale domandarsi come mai la croce sia andata a finire a Lucca. Spiega la leggenda che per sfuggire ad una minaccia di distruzione, essa è stata posta su una nave priva di equipaggio, lasciata libera di navigare, per giungere infine al porto di Luni. Il crocifisso fu portato a terra per volontà dell’allora vescovo di Lucca, Giovanni I, e fu conteso da lunensi e lucchesi, ma altri segni divini vollero che il crocifisso fosse condotto a Lucca. I lucchesi accolsero con grande venerazione il Volto Santo, il quale fu posto nella Basilica di San Frediano. Al mattino seguente però, fu ritrovato nelle vicinanze della Cattedrale di San Martino, dove tutt'oggi resta conservato – da qui il percorso della processione. Se poi sei scettico, ma ti capita di essere a Lucca in questo particolare periodo dell’anno in cui vengono spente le luci elettriche e i lumini rendono il volto della città ancora più interessante, ti consiglio di partecipare a questo evento, perché alla fine, quel che conta, è la bellezza delle antiche tradizioni, il modo migliore per capire l’essenza di un popolo. Guardate qui la galleria fotografica della Luminara di Santa Croce su Flickr di intoscana.it