Il 7 giugno dalle 17 alle 18 presso il Museo del Calcolatore di Prato, una visita per scoprire la Curta.
La Curta rappresenta l’apice del calcolo meccanico tascabile e il trionfo della volontà umana sul destino. Ideata da Curt Herzstark, questa calcolatrice rivoluzionò il settore con il suo design cilindrico compatto, noto come granata matematica.
La sua storia è indissolubilmente legata alla tragedia del Novecento: Herzstark ne perfezionò i dettagliati disegni tecnici durante la prigionia nel campo di concentramento di Buchenwald, dove il suo genio fu risparmiato affinché creasse un dono per il Führer.
Dopo la liberazione, la produzione fu avviata nel 1948 in Liechtenstein, rendendo la Curta uno strumento indispensabile per ingegneri e topografi grazie alla sua precisione millimetrica.
Oggi rimane un'icona immortale di ingegneria e resilienza, testimonianza di come l'intelletto possa sopravvivere anche nei momenti più oscuri della storia.