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Una delle opere della mostra

Gino Severini. Modernità come dialogo

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Mostre

Una mostra internazionale a Palazzo Casali celebra il pittore cortonese a sessant'anni dalla scomparsa

Dal 5 luglio al 1° novembre, il MAEC - Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona - ospita a Palazzo Casali una mostra dedicata a Gino Severini, nel sessantesimo anniversario dalla sua scomparsa.

Nato a Cortona nel 1883, Severini lasciò la città a sedici anni per conquistare Parigi e diventare uno dei protagonisti delle avanguardie europee, tra Futurismo e Cubismo. Ma alla sua terra tornò sempre: ogni estate dal 1946, fino a realizzare proprio qui la sua celebre Via Crucis.

La mostra riunisce oltre 80 opere tra dipinti e disegni, prestati da grandi musei italiani ed esteri. Cuore dell'esposizione è La danse du Pan Pan a Monico, monumentale tela futurista di quattro metri che arriva dal Centre Pompidou di Parigi, esposta in Italia per la prima volta dopo oltre 35 anni. Completa il percorso un'installazione multimediale immersiva.

La visita prosegue in città lungo l'itinerario alla scoperta dei luoghi di Gino Severini, in un connubio unico tra arte, paesaggio e memoria.

Orari di apertura: dal 1° aprile al 18 ottobre - dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 19; dal 1° novembre al 31 marzo - dalle 10 alle 17 (ultimo ingresso ore 16.30) - Chiuso il lunedì.

prenotazioni@cortonamaec.org   +39 0575 630415

Il biglietto include la visita al Museo e alla mostra ed è acquistabile presso la biglietteria del Museo MAEC.