Rocca di Fornoli
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Rocca di Fornoli

Il rudere di una fortificazione immersa nel verde

frazione il poggiolo

Della distrutta Rocca di Fornoli, ora detta Rocca al Forno, restano pochi ruderi quasi miglia toscane 1 e 1/2 a scirocco di Roccastrada. Veggonsi quelle macerie sopra un risalto di monte; mentre 1/2 miglio più lungi, in un ciglione più depresso, sono alcune rovine di fabbriche appellate la Pieve Vecchia, che alcune memorie dicono stata dedicata a S. Andrea. Questa è quella Plebem de Fornuli, la quale insieme con le sue cappelle trovasi rammentata dal Pont. Callisto III nella bolla spedita, nelle 13 aprile 1188, a Gualfredo vescovo di Grosseto.

In quanto poi alla Rocca di Fornoli tutti gli storici senesi concordano nel dire, che essa faceva parte della contea dell'Ardenghesca, ma niuno di loro indicò la sua precisa ubicazione. Questa per altro approssimativamente fu accennata dall'atto di possesso della città di Grosseto e suo territorio dato li 27 gennajo 1250 da Gualtieri incaricato imperiale al potesta e al sindaco della Rep. di Siena; poichè, descrivendosi ivi i confini del territorio Grossetano, furono dal lato di maestr. e di settentrione segnalati i seguenti termini: a Gessis de Sasso Forte usque ad Fornori, et a Civitella usque ad Saxum etc.

Le cronache e gli atti pubblici di Siena parlano della Rocca di Fornoli all'anno 1202, quando i conti dell'Ardenghesca, e di Monte Pescini nel Vescovado, vinti dalle forze della Rep. senese, si obbligarono a pagare un annuo tributo per i loro castelli di Valdi Merse e di Val d'Ombrone, fra i quali si novera la Rocca di Fornoli. Nel 1228, ai 24 d'aprile, Scolario del fù Bernardo, Ardingo del fù Tancredi, Ranieri del fù Ildebrandino, e Malpollione conti di Fornoli, insieme con Napoleone del fù Guido e Ruggeri conte di Pari, stando in Foro de Ardenghesca, donarono all'eremo di S. Maria di Monte Specchio una tenuta posta nel distretto di Monte Pescini.

Nel 1254 Ranieri di Malpollione e Bernardo di Scolario conti di Fornoli, giurarono fedeltà al re Manfredi e al Comune di Siena, promettendo di tenere la Rocca di Fornoli a libera disposizione dei Signori Nove di quella città. Nel 1270 il conte Ugo Forte, rifugiatosi nella Rocca di Fornoli con altri fuorusciti, avendo ricusato di sottomettersi e di obbedire alla Rep. Senese, i di lei governanti dopo varie pratiche spedirono una mano di soldati all'assedio di quel fortilizio, il quale dopo 3 mesi, nell'agosto del 1272, fu preso e sino ai fondamenti diroccato.

 

 

Roccastrada
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