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Palazzo Pubblico a Siena

Il simobolo del potere politico della città svetta su Piazza del Campo

Siena

Il Palazzo Pubblico di Siena, detto anche Palazzo Comunale, si staglia imponente su Piazza del Campo ed è uno dei simboli della città del Palio, insieme alla sua imponente Torre del Mangia.
Costruito tra il 1297 e il 1310, per volontà del Governo dei Nove della Repubblica di Siena, fu la residenza della Signoria e del Podestà e ancora oggi simbolo del potere politico perchè sede del Comune.

La facciata rispecchia diversi periodi di costruzione, nel primo periodo viene usata la pietra e poi il laterizio, mentre la sommità del palazzo è decorata da merli guelfi e al centro si trova il monogramma di Cristo un grande disco di marmo bianco. La Torre del Mangia fu aggiunta nel Trecento, così come la Cappella di Piazza in marmo, edificata nel nel 1352 come ringraziamento alla Madonna per la fine della peste nerà che flagellò per un decennio la città.

Un dettaglio del Buon Governo di Lorenzetti
Un dettaglio del Buon Governo di Lorenzetti

Al primo piano si trova il Museo Civico, che conserva capolavori dell’arte senese come gli Effetti del Buon Governo e del Cattivo Governo, il ciclo di affreschi di Ambrogio Lorenzetti che raffigurano due città a confronto, quella dove regna la pace e la prosperità perché ben governata e quella dove l’amministrazione corrotta causa miseria e rovina. Senza dimenticare la splendida Maestà di Simone Martini, una delle opere più importanti del Trecento in Italia, che raffigura la Madonna col bambino circondata dagli angeli e dai santi che proteggono la città.
Sempre al primo piano si trova il Teatro dei Rinnovati, mentre al secondo piano c’è la sala del Consiglio comunale e la Loggia dei Nove, affacciata sulla piazza del Mercato, opposta a Piazza del Campo, da cui si gode uno splendido panorama fino all’Orto de’ Pecci.

Cover image credit: Stefano Cannas

Siena
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Siena si vede sin da lontano risplendere perfetta nel suo equilibrio medievale. I tre colli su cui siede si stagliano in un panorama campestre idilliaco, nel quale i confini dell’antico centro sfumano come un tempo in una campagna che a tratti sembra ancora quella ritratta nell’Allegoria del Buon Governo dipinta da Ambrogio Lorenzetti nelle stanze del Palazzo Pubblico. ...
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