fb track
Andrea_del_Sarto_-_The_Last_Supper_-_WGA00389
account_balanceMusei

Museo del Cenacolo di Andrea del Sarto

Così denominato dalla presenza dal celebre affresco eseguito su una delle pareti del refettorio

Map for 43.77153,11.286024
Firenze

Il Museo del Cenacolo di Andrea del Sarto si trova a Firenze in alcune sale restaurate di quello che in origine era l’antico monastero vallombrosano di San Salvi e prende il nome dal celebre affresco eseguito da Andrea del Sarto (1486-1530) su una delle pareti del refettorio.

L’opera, lunga 5 metri e alta 8 metri, fu completata tra il 1526 e il 1527: salvatasi miracolosamente dall’assedio di Firenze del 1530, rappresenta un momento altissimo nella produzione del pittore fiorentino, del quale si conservano qui altre opere importanti. L’affresco è inserito sotto un grande arco dove sono dipinti medaglioni con la Trinità e i quattro Santi protettori dell’ordine vallombrosano.

Gli apostoli sono colti nel momento in cui Gesù annuncia che qualcuno di loro lo tradirà, proprio come nel cenacolo di Leonardo da Vinci a Milano, però le figure restano sedute proprio come in quello di Ghirlandaio nella chiesa di Ognissanti a Firenze. Giuda è alla destra di Cristo, mentre alla sinistra si trova Giovanni, il discepolo prediletto e Gesù appare così isolato al centro del Cenacolo. La parte superiore dell'opera raffigura in modo originale una terrazza dove due personaggi assistono alla scena sottostante.

Il museo inoltre conserva opere importanti del Cinquecento fiorentino di maestri come Giorgio Vasari, Ridolfo del Ghirlandaio, Pontormo, Raffaellino del Garbo. Sono qui raccolti anche alcuni frammenti del monumento funebre di San Giovanni Gualberto, scolpito per la Badia di Passignano da Benedetto da Rovezzano tra il 1507 e il 1513.

 
Firenze
Una città sorprendente, in cui perdersi tra arte, storia, moda e tradizione
Chiunque intenda visitare la Toscana non potrà che passare da Firenze: la città del giglio è uno scrigno di tesori artistici e centro di una fervida vitalità. Oltre all’eccezionale patrimonio d'arte, testimonianza della sua secolare civiltà, è possibile godersi Firenze passeggiando al tramonto lungo gli incantevoli lungarni, addentrandosi tra i vicoli bohémien dell’Oltrarno o perdendosi nelle ...
Approfondiscikeyboard_backspace