Il castello di Meleto

Viaggio di charme: la strada dei castelli di Gaiole in Chianti

Itinerari tra le fortezze del Chianti

Il progetto della strada dei castelli nasce per promuovere questa zona del Chianti e per far conoscere al meglio il comune di Gaiole in Chianti. La strada statale 408, la vecchia chiantigiana, corre parallela al torrente Massellone ed in parte al fiume Arbia, un percorso che si svolge soprattutto sulle colline che la circondano.

Questo svilupparsi di borghi è dato dalla centralità di questa cittadina fin dall'antichità per incontrarsi e mercanteggiare. Con la costituzione della Lega del Chianti, essa divenne il capoluogo di terziere insieme a Castellina e Radda. Questo era uno strumento di divisione politico-amministrativo delle zone di campagna soggette a Firenze e da esse dovevano affluire in caso di necessità soldati e denaro. Per quattro secoli fu al centro tra Firenze e Siena, perciò bersaglio di incursioni e saccheggi fino alla caduta di Siena nel 1555. La lega restò con i Medici ed i Lorena, fino a che nel 1776 i terzieri venenro trasformati negli attuali comuni.

Un territorio caratterizzato da irte colline, boschi di quercia,  oliveti e vigne isolate. Abitata già in epoca etrusca, come testimonianza abbiamo la tomba di Castellina, successivamente ci fu la presenza dei romani, grazie ai quali si trovano i resti di una necropoli del II-III secolo d.c.. Nel medioevo sorsero chiese, pieve romaniche e i grandi proprietari di campagna si insediarono nei castelli e ricche famiglie di mercanti eressero ville ed accorparono la terra in grandi fattorie.

Un luogo dove non ci si può annoiare con percorsi a piedi, a cavallo, in bicicletta, grazie ai numerosi percorsi che si snodano tra le colline, scoprendo così la ricchezza paesaggistica e storica del territorio.