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Itinerari
Tour di Galileo Galilei a Pisa

Le tracce del celebre scienziato nella sua città natale

Galileo Galilei, il famoso fisico, matematico, astronomo e filosofo del XVI-XVII secolo, figura centrale della Rivoluzione Scientifica, nacque a Pisa il 15 febbraio 1564. Molti ignorano però i numerosi luoghi della città legati al “Padre della Scienza Moderna”.

Ecco un itinerario consigliato per chi desidera scoprire Pisa seguendo le orme di Galileo.

1.

Il punto di partenza è la celebre Piazza dei Miracoli, patrimonio UNESCO, sede della Torre Pendente, del Battistero, del Cimitero Monumentale e della maestosa Cattedrale, dove Galileo fu battezzato.
All’interno dell’edificio dell’Opera della Primaziale Pisana, al termine della piazza, è conservato il certificato battesimale di Galileo. Dopo alcune controversie, la casa natale dello scienziato è stata individuata nel quartiere di Sant’Andrea, ai numeri civici 24 e 26 dell’attuale Via Giusti.

Secondo la leggenda, Piazza dei Miracoli fu un vero e proprio laboratorio scientifico per Galileo: qui avrebbe condotto gli esperimenti sulla caduta libera dei gravi dalla Torre Pendente e, all’interno della Cattedrale avrebbe osservato le oscillazioni di una lampada votiva, intuendo la legge dell'isocronismo del pendolo.

Il punto di partenza è la celebre Piazza dei Miracoli, patrimonio UNESCO, sede della Torre Pendente, del Battistero, del Cimitero Monumentale e della maestosa Cattedrale, dove Galileo fu battezzato.
All’interno dell’edificio dell’Opera della Primaziale Pisana, al termine della piazza, è conservato il certificato battesimale di Galileo. Dopo alcune controversie, la casa natale dello scienziato è stata individuata nel quartiere di Sant’Andrea, ai numeri civici 24 e 26 dell’attuale Via Giusti.

Secondo la leggenda, Piazza dei Miracoli fu un vero e proprio laboratorio scientifico per Galileo: qui avrebbe condotto gli esperimenti sulla caduta libera dei gravi dalla Torre Pendente e, all’interno della Cattedrale avrebbe osservato le oscillazioni di una lampada votiva, intuendo la legge dell'isocronismo del pendolo.

2.

Proseguendo lungo via Benedetto Castelli, si raggiunge Piazza dei Cavalieri, a pochi metri dalla Piazza dei Miracoli. Deve il suo nome all’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, che la scelse come sede principale nel XVI secolo. Al centro si trova il Palazzo della Carovana che ospita la sede principale della Scuola Normale Superiore, rinomato polo culturale e accademico di grande richiamo, mentre ai lati si affacciano altri edifici storici come il Palazzo dell’Orologio e il Palazzo del Consiglio dei Dodici, testimoni della storia politica e militare della città. 

Proseguendo lungo via Benedetto Castelli, si raggiunge Piazza dei Cavalieri, a pochi metri dalla Piazza dei Miracoli. Deve il suo nome all’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, che la scelse come sede principale nel XVI secolo. Al centro si trova il Palazzo della Carovana che ospita la sede principale della Scuola Normale Superiore, rinomato polo culturale e accademico di grande richiamo, mentre ai lati si affacciano altri edifici storici come il Palazzo dell’Orologio e il Palazzo del Consiglio dei Dodici, testimoni della storia politica e militare della città. 

3.

Il tour prosegue in Borgo Stretto, una delle strade più caratteristiche di Pisa e oggi area di riferimento per lo shopping. Accanto al Palazzo Bocca, all’angolo con via Mercanti, una targa ricorda la residenza della famiglia Galilei. Poco più avanti si trova la splendida Chiesa di San Michele in Borgo.

Da qui, si arriva in Piazza delle Vettovaglie, dove Galileo trascorse il tempo da studente, e al Palazzo della Sapienza, fondato come sede universitaria nel 1472 da Cosimo I de’ Medici, teatro degli anni da professore del giovane Galileo. Sotto il portico, l’ingresso all’Aula Magna Storica conserva una statua dedicata allo scienziato.

Il tour prosegue in Borgo Stretto, una delle strade più caratteristiche di Pisa e oggi area di riferimento per lo shopping. Accanto al Palazzo Bocca, all’angolo con via Mercanti, una targa ricorda la residenza della famiglia Galilei. Poco più avanti si trova la splendida Chiesa di San Michele in Borgo.

Da qui, si arriva in Piazza delle Vettovaglie, dove Galileo trascorse il tempo da studente, e al Palazzo della Sapienza, fondato come sede universitaria nel 1472 da Cosimo I de’ Medici, teatro degli anni da professore del giovane Galileo. Sotto il portico, l’ingresso all’Aula Magna Storica conserva una statua dedicata allo scienziato.

4.

Il Museo Nazionale di Palazzo Reale, progettato da Buontalenti, è la tappa successiva. Per secoli residenza delle famiglie Medici, Lorena e Savoia, oggi ospita arredi dal XVII al XIX secolo, dipinti, armature e arazzi. Dalla cima della torre si gode una vista spettacolare su Pisa: qui Galileo puntava i suoi telescopi per osservare il cielo.

Il Museo Nazionale di Palazzo Reale, progettato da Buontalenti, è la tappa successiva. Per secoli residenza delle famiglie Medici, Lorena e Savoia, oggi ospita arredi dal XVII al XIX secolo, dipinti, armature e arazzi. Dalla cima della torre si gode una vista spettacolare su Pisa: qui Galileo puntava i suoi telescopi per osservare il cielo.

5.

Infine, si attraversa il fiume Arno al Ponte Solferino per raggiungere l’omaggio più recente della città a Galileo. Dal novembre 2023, sul Macarone Center, svetta l’imponente murale di 160 metri realizzato dal famoso street artist brasiliano Kobra, che raffigura Galileo Galilei mentre usa la Torre di Pisa come telescopio astronomico, simbolo di scienza, esplorazione e connessione tra Vecchio e Nuovo Mondo.

Infine, si attraversa il fiume Arno al Ponte Solferino per raggiungere l’omaggio più recente della città a Galileo. Dal novembre 2023, sul Macarone Center, svetta l’imponente murale di 160 metri realizzato dal famoso street artist brasiliano Kobra, che raffigura Galileo Galilei mentre usa la Torre di Pisa come telescopio astronomico, simbolo di scienza, esplorazione e connessione tra Vecchio e Nuovo Mondo.

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