Strada del Vino e dell'Olio della Costa degli Etruschi

Un viaggio tra borghi medievali e spazi verdi incontaminati

La Strada del Vino e dell’Olio Costa degli Etruschi copre un percorso che supera i 150 km di lunghezza lungo la costa tirrenica e l’Isola d’Elba nella provincia di Livorno, raggiungendo una parte della provincia di Pisa. In questa zona si può degustare un calice di vino in una delle cantine immerse tra i vigneti e il verde della macchia mediterranea, ma con l’azzurro intenso del mare sullo sfondo, visitare un frantoio imparando a riconoscere oli provenienti da differenti varietà e gustare la saporita cucina toscana nei tipici ristoranti o circondati dalla calda accoglienza di un agriturismo.

Siamo in quella parte della Toscana in cui la rivoluzione italiana del vino ha avuto inizio grazie al precursore dei “Supertuscans”, il Sassicaia, e proseguito con le iniziative dei tanti viticoltori sparsi nelle cinque zone DOC del territorio, arricchito da una pregevole produzione di oli extravergini d’oliva e da prodotti gastronomici di qualità impiegati nella ricca cucina locale.

Strada Costa Etruschi
Promontorio di Piombino
La prima zona DOC che si incontra arrivando da nord è quella del Terratico di Bibbona, la DOC più giovane, dove grandi aziende e piccoli produttori hanno già iniziato a produrre vini di ottima qualità. Subito dopo troviamo la DOC di Montescudaio, in provincia di Pisa, una zona collinare e fresca dove i vini sono eleganti e  profumati, a tratti quasi austeri. Dopo pochi chilometri si entra in piena Bolgheri DOC, patria del Sassicaia e di altri grandi vini protagonisti della storia enologica italiana degli ultimi anni. Da Bolgheri si attraversa il duplice filare di cipressi cantato dal Carducci, dichiarato monumentonazionale, e si arriva a San Guido dove si trova la cantina del Sassicaia e l’ufficio informazioni della Strada del Vino e dell’Olio.
 
Scendendo verso sud, si entra nella DOC Val di Cornia dove i vini hanno un carattere solido e dove particolari mineralizzazioni del terreno conferiscono ai grandi rossi aspetti austeri e profondi. Attraversando il mare da Piombino si giunge all’Isola dell’Elba, dove l’aleatico passito è il prodotto più tipico e interessante, ma dove l’impegno di pochi produttori sta proponendo dei rossi di razza e dei bianchi sapidi e strutturati.
 
 
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Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori