La Verna: salire verso il sacro
Partiamo dall'abitato di Rimbocchi, nel Comune di Chiusi della Verna e nel cuore della Vallesanta, per affrontare un anello completo e spettacolare che unisce il vero sterrato di montagna, grandi panorami e uno dei luoghi di culto più iconici d’Italia.
Iniziamo subito a salire in MTB lungo la sterrata del Doccione, un percorso immerso tra antichi boschi di faggi e abeti che si arrampica con regolarità verso il crinale. Durante l'ascesa, in cui l'impegno fisico si fa inevitabilmente sentire, il monte della Verna ci accompagna come sfondo costante: la sua sagoma si rivela a poco a poco attraverso le aperture tra gli alberi, facendosi sempre più imponente man mano che guadagniamo quota. Raggiunto il monte Calvano, la nostra fatica viene pienamente ricompensata da uno dei panorami più drammatici e suggestivi dell’intero Appennino. Si apre davanti a noi una vista a 360 gradi che spazia tra Toscana, Umbria e Marche, regalandoci una sensazione irreale, come se fossimo letteralmente sospesi tra le montagne. Questo è il punto ideale per riprendere fiato prima di proseguire.
Il percorso inizia quindi a scendere e ci conduce al santuario della Verna, luogo simbolo del francescanesimo dove San Francesco ricevette le stimmate nel 1224. Il tracciato attraversa una foresta monumentale, immergendoci in un silenzio raro e carico di profonda spiritualità; raccomandiamo vivamente una sosta per riposare e visitare questo complesso unico. Lasciato il santuario, continuiamo la lunga discesa nel versante della Vallesanta attraversando i suggestivi calanchi. Guidando con la dovuta attenzione su questo terreno particolare, ammiriamo un paesaggio lunare fatto di creste argillose e forme modellate dall'erosione, una conformazione unica in tutta Italia. Il tracciato ci permette infine di rientrare dolcemente verso il nostro punto di partenza a Rimbocchi.