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Due persone di spalle lungo un sentiero del Parco delle Foreste Casentinesi

Il Casentino per tutti

Percorsi nelle Foreste Casentinesi e musei inclusivi per vivere la valle in libertà

Casentino
di  Casentino

Il Casentino è un territorio dove la bellezza del paesaggio si intreccia con un profondo senso di comunità e attenzione verso le persone. La valle offre, infatti, percorsi e strutture pensati anche per le persone con differenti disabilità e per le loro famiglie. 

Nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, la natura si offre in forme accessibili, grazie a piste forestali facilmente percorribili e attrezzate per la sosta. Allo stesso tempo, i musei e gli spazi culturali del territorio si impegnano a superare le barriere architettoniche e sensoriali, promuovendo un turismo realmente inclusivo.

Indice
  • 1.
    Le esperienze nelle Foreste Casentinesi
  • 2.
    I musei senza barriere

Le esperienze nelle Foreste Casentinesi

In bici lungo una delle piste forestali
In bici nel Parco delle Foreste Casentinesi

Per quanto riguarda le esperienze da fare nelle Foreste Casentinesi consigliamo tre percorsi:

La Pista forestale Cancellino-Lama, Badia Prataglia, un tempo era una piccola ferrovia a scartamento ridotto che, dalla Lama, il cuore magico del Parco Nazionale, raggiungeva il Cancellino con lo scopo di trasportare il legname. La ferrovia venne demolita nel 1920 e a ricordo di questa, rimane la splendida pista forestale che oggi possiamo percorrere per tutti i 20 chilometri nel completo silenzio e senza pericoli. Da Badia Prataglia si può lasciare l’auto in località Cancellino e quindi proseguire a piedi, in passeggino o con la carrozzina. La strada a fondo sterrato è chiusa al transito di mezzi motorizzati ed è di facile percorrenza

La Pista forestale Castagneto di Montalto, Stia: con partenza dalla località Montalto a 8 chilometri dal paese di Stia. A fianco dell’antica chiesa della Madonna di Montalto, è presente un’area pic-nic dotata di fornacelle. La strada a fondo sterrato, chiusa al transito di mezzi motorizzati, è di facile percorrenza, soprattutto nel primo tratto. Qui ci troviamo in un luogo iconico del Parco delle Foreste casentinesi, quella dove nasce il fiume Arno. 

La Pista forestale Badia Prataglia-Campo dell’Agio, Badia Prataglia: con partenza dal paese di Badia Prataglia, seguendo il percorso “Sentiero dei Castelletti” in direzione Sassopiano, la strada inizialmente è asfaltata poi diventa a fondo sterrato e chiusa al transito di mezzi motorizzati. È di facile percorrenza, presenta solo una lieve salita, fino a raggiungere la radura di Campo dell’Agio, dove è presente un’area pic-nic dotata di fornacelle, acqua e servizi igienici.

I musei senza barriere

Il percorso espositivo al Museo Archeologico del Casentino
Il percorso espositivo al Museo Archeologico del Casentino - Credit: Museo Archeologico del Casentino

Le strutture dell'Ecomuseo del Casentino si sono attivate per l'abbattimento delle barriere architettoniche. È possibile scoprirne caratteristiche e condizioni di accesso navigando nella mappa interattiva del Museo.

Con gli occhi nelle mani è un progetto nato dalla volontà di creare nuove occasioni di conoscenza e interazione dedicate al patrimonio immateriale del Casentino. Sono state realizzate così due scatole sensoriali fruibili da parte di particolari categorie di pubblico come i non vedenti e gli ipovedenti, ma rivolte anche a tutti gli altri visitatori. Per saperne di più: 

Il Museo Archeologico del Casentino, ospita reperti che illustrano la storia della valle, dalla Preistoria fino al Medioevo. A metà di questo percorso cronologico, si colloca un approfondimento tematico dedicato ai santuari etruschi e, in particolare, ai due più importanti siti archeologici casentinesi: il tempio di Pieve a Socana e il Lago degli Idoli sul Monte Falterona. Il percorso espositivo è impreziosito anche da pannelli e supporti dedicati a bambini e non vedenti. Oggi il museo è dotato di pedane che servono per avere una migliore visuale del materiale e soprattutto raggiungere, anche con carrozzine, l’ultima sala multimediale. All’interno della struttura sono stati, inoltre, installati dei giochi interattivi per avvicinare alla comprensione del materiale esposto anche a bimbi più piccoli e alle persone con disabilità cognitive. Il tavolo tattile, con diverse postazioni, e le statuette votive parlanti, così come il percorso in Braille, arricchiscono ulteriormente l’esperienza di visita inclusiva.

Nel giardino del Museo si trovano le panchine per l’allattamento al seno e altri supporti utili anche per persone con disabilità

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Nota bene
L'inserimento di questo evento non è stato curato dalla redazione di Visittuscany. Per ogni informazione o dettaglio contattare Casentino