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Mirò e Marino, anime gemelle nel segno del colore

Dal 16 settembre 2017 fino al 7 gennaio 2018

Due artisti, due amici si ritrovano a Pistoia, a distanza di oltre mezzo secolo, uniti da un percorso di accordi e assonanze, dalla vocazione e dal bisogno incontenibile di esprimersi attraverso i linguaggi e i segni della pittura. E’ “Miró e Marino. I colori del Mediterraneo”, il primo incontro italiano che incrocia il destino di due sognatori, drammatici e ludici allo stesso tempo, che alimentavano il tempo, presente e futuro, con la potenza evocativa del colore. Nell’anno di Pistoia Capitale della Cultura italiana il Museo Marino Marini, diretto da Maria Teresa Tosi, in collaborazione con il Comune di Pistoia, la Fondazione Miró di Barcellona e la Fondazione Miró di Palma, presenta la mostra “Miró e Marino. I Colori del Mediterraneo, una colossale operazione culturale che per la prima volta ospita in Italia i capolavori di Marino e Miró, opere provenienti da varie aree del mondo concesse da fondazioni, poli museali e collezionisti privati. La mostra, curata dalla Fondazione Marino Marini, è contestuale all’evento espositivo “Marino Marini. Passioni Visive”, allestito negli spazi di Palazzo Fabroni. Un doppio riflesso del talento scultoreo e pittorico, amplificato negli obiettivi di due manifestazioni artistiche di rilievo internazionale. La monumentale stagione culturale di Pistoia Capitale è pronta a vivere e ripercorrere con il pubblico, esperti, appassionati, studenti, visitatori di tutte le età, un pezzo della storia dell’arte italiana che riscopre le proprie radici, viaggia all’unisono con le evoluzioni del mondo, dalle antiche civiltà alle contemporaneità senza confini. “Miró e Marino. I colori del Mediterraneo” apre i battenti sabato 16 settembre 2017 alle ore 18.30. La mostra rimarrà aperta fino al 7 gennaio 2018. Il catalogo, edito dalla Fondazione Marino Marini, riporta i contributi critici di Ambra Tuci e Francesco Guzzetti, quest’ultimo chiamato anche a scrivere il saggio “Espressionismi” per il catalogo “Marino Marini. Passioni Visive”. Tra le sale del Palazzo del Tau (Corso Fedi, 30 – Pistoia) le opere di Miró, scelte e individuate per la presenza di elementi affini a quelle del maestro pistoiese, riveleranno un’amicizia di pensiero e di pennello che i due artisti iniziarono a coltivare sin dagli anni ’50. Una pagina del panorama culturale del Novecento che affiora dallo studio e dal percorso di conoscenza, ricerca e approfondimento condotto dalla Fondazione, promotrice di un team di esperti, storici e operatori qualificati. In primo piano ci sono gli artisti, una doppia M asimmetrica in entrambi i casi, che investono sulle potenzialità del colore, ci sono gli amici attratti dall’essenza delle cose e le loro relazioni basate su sentimenti di stima e reciproca ispirazione. Il dialogo sull’arte tra Italia e Spagna si infittisce di inedite testimonianze anche grazie alle corrispondenze epistolari tra Marino e Miró, conservate come documenti di alto valore storico-culturale nell’archivio della Fondazione Marino Marini. La mostra è il primo passo di un lavoro di ricerca teso ad approfondire i rapporti che legano Marino all’arte del ‘900 e ai suoi protagonisti.
Quando
Dal 16 set 2017 
al 07 gen 2018
Corso Fedi, 30 map
Dove
Corso Fedi, 30