C’è un momento, nelle sere d’estate, in cui i giardini sembrano disporsi naturalmente all’ascolto. È lì che, da dieci anni, la musica dell’Orchestra della Toscana incontra le Ville medicee e i luoghi monumentali del territorio, dando vita a Ville e Giardini incantati: non solo una rassegna, ma un modo di abitare questi spazi attraverso il suono.
La decima edizione, che si svolge dall'11 luglio al primo agosto, propone quindici concerti in dieci luoghi tra Ville e Giardini Medicei patrimonio UNESCO, Forte di Belvedere, Palazzo Mediceo di Seravezza e la nuova tappa di Villa di Poggio Reale a Rufina.
Ad aprire il festival è Diego Ceretta, direttore principale dell’ORT, con Mendelssohn e Schubert: da una parte il paesaggio evocato de Le Ebridi, dall’altra la tensione drammatica della Quarta Sinfonia “Tragica”.
Seguono programmi che spaziano dal classicismo di Haydn e Beethoven al lirismo della Sinfonia Italiana di Mendelssohn, fino a Mozart e al teatro musicale con Michaël Cousteau e il soprano Letizia Bertoldi.
Accanto ai concerti sinfonici trovano spazio progetti più trasversali: Semplicemente Ornella, omaggio alla canzone d’autore italiana con Lucia Sargenti e gli Ottoni dell’ORT; Sextuors Concertants, dedicato alla musica da camera di Mozart e Čajkovskij; e il concerto finale affidato agli archi dell’ORT con Giacomo Bianchi, tra Mozart e la Serenata per archi di Čajkovskij.
Sette produzioni diverse unite da un filo comune: una musica che dialoga con i luoghi senza sovrastarli, trasformando ville, giardini e spazi storici in luoghi di esperienza viva.
Per informazioni aggiuntive, programma completo e acquisto biglietti consultare il sito ufficiale dell'ORT.