Villino "Parva domus magna quies"
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Villino "Parva domus magna quies" a Viareggio

Viareggio, 1880 - 1906. L'edificio è una residenza privata e non è visitabile all'interno

Viareggio

L'architettura del villino si sviluppa su tre piani distinguendosi per il notevole slancio verticale, dato dal rapporto tra l'esiguità del fronte, rispetto alla profondità del corpo di fabbrica.
La facciata, caratterizzata da un disegno asimmetrico, è qualificata da una gronda aggettante in legno con timpano decentrato e da un balconcino con parapetto ligneo che crea un gioco d'intrecci la cui grafia ricorda motivi asiatici. Il coronamento dell'ultimo piano è decorato da un ornato dipinto con temi di foglie di vite e grappoli d'uva che imita, nella tessitura delle piastrelle, ceramiche di gusto orientale.
Da notare sotto il balconcino ligneo del primo piano la piastrella ceramica recante uno scarabeo stilizzato di produzione Chini.
Nell'interno, la boiserie e i mobili in noce della sala d'ingresso, realizzati dalla ditta Spicciani di Lucca, sono decorati da piastrelle ceramiche dai motivi geometrici e zoomorfi disegnati da Galileo Chini.
L'edificio è una residenza privata e non è visitabile all'interno.
(Articolo a cura della Provincia di Lucca).

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