Villa Sarti a Lucca
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Villa Sarti a Lucca

Lucca, 1915: Villa Sarti, oggi Istituto "Villa Gioiosa". Edificio di proprietà privata e non visitabile

Lucca

La costruzione, a pianta articolata, è costituita da due piani oltre alla cantina ed è coperta a padiglione con manto di tegole marsigliesi. La villa si affaccia sul Viale Carducci; gli altri prospetti invece si aprono sul giardino. Costruita in muratura di pietra squadrata, presenta una decorazione in maioliche policrome e in elementi fitomorfi in cemento intonacato.
Al piano terra, sul prospetto principale si aprono due finestre e, al centro, un portone d'ingresso in legno a grandi riquadri, decorato con motivi di foglie e l'iniziale S. Gli architravi sono caratterizzati da figure geometriche e fitomorfe e gli stipiti delle due finestre sono percorsi per tutta la lunghezza da uno stelo scolpito che termina in un fiore. Le finestre sono unite da due cornici: una alla base, in aggetto e costituita da un susseguirsi di foglie di acanto, e una a metà altezza, caratterizzata da motivi geometrici e fitomorfi. Sopra queste aperture è una mensola in cemento a forma di cordone con al centro un nodo. Sul lato ovest si trova una veranda coperta dalla terrazza del primo piano e chiusa da due vetrate colorate legate in ferro. Alla base la veranda è racchiusa da una serie di colonnini rivestiti in ceramica verde ornati con motivi di foglie alternati a pilastrini in cemento decorati con forme geometriche e floreali, mentre l'architrave è costituito da una fascia in cemento con quattro cervi, in leggero bassorilievo, posti sotto la ramificazione di un albero situato al centro.
Gli stessi elementi decorativi si ripetono sulla facciata orientata a nord.
Il piano terra è separato dal primo piano da una fascia decorata da motivi di cicogne in leggero aggetto racchiusa da due cornici. Sopra il portone d'ingresso aggetta un terrazzo sorretto da quattro mensole a motivi fitomorfi e cinto con una ringhiera costituita da colonnini rivestiti in ceramica verde. L'architrave della portafinestra è ornata da elementi fitomorfi e geometrici, mentre gli stipiti recano motivi stilizzati. Le due finestre laterali hanno elementi decorativi analoghi a quelli delle corrispondenti del piano terra, fatta eccezione per un rettangolo liscio presente sotto il davanzale. Le tre aperture del primo piano sono collegate superiormente da una leggera cornice a motivi geometrici interrotta da elementi rettangolari in maiolica policroma, incorniciati da borchie dorate, in cui sono rappresentati vasi con grappoli d'uva, fiori e volo di uccelli, realizzati nella manifattura di Galileo Chini.
La fascia sottogronda è impreziosita da maioliche sui toni del rosa e del verde.
L'edificio è di proprietà privata e non è visitabile all'interno.
(Articolo a cura della Provincia di Lucca).

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