Montespertoli
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Museo di Arte Sacra di Montespertoli

I dipinti e le opere del territorio

via di San Piero in Mercato 233

Il Museo di Arte Sacra di Montespertoli nasce dalla convenzione tra il Comune e il Vicariato Foraneo di Montespertoli, con la collaborazione della Curia Arcivescovile di Firenze, la Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici, la Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Firenze e la Cassa di Risparmio di Firenze.

Sede del Museo è la bella e ampia canonica della Pieve di San Piero in Mercato, nella quale l'esposizione degli oggetti ha come criterio il raggruppamento delle opere di una stessa chiesa e quindi delle chiese dello stesso piviere. Nel salone sono sistemati i dipinti e le argenterie provenienti dal piviere di San Piero in Mercato. Appartengono alla chiesa matrice una tavola di Neri di Bicci in origine a San Michele a Mogliano e un intenso dipinto cinquecentesco rappresentante la Madonna col Bambino tra i santi Pietro e Paolo, oltre a una raffinata terracotta robbiana con San Gerolamo nel deserto. Un cospicuo numero di dipinti proviene dalle chiese di Santa Maria a Mensola, San Giusto, San Giorgio e San Lorenzo a Montalbino: il Trittico datato 1400 di Cenni di Francesco, la piccola Madonna di Andrea di Giusto, pittore eclettico della prima metà del secolo XV influenzato da Masaccio e dal Beato Angelico e le due tavole, rimaste ancora nell'anonimato, di Scuola senese e Scuola fiorentina, quali il trecentesco San Lorenzo e la Madonna col Bambino tra i santi Giorgio e Nicola da Bari, del secolo XVI.

Dalla chiesa di San Lorenzo a Monte-gufoni, vicina al castello degli Acciaioli e sotto il patronato di questa famiglia, proviene la preziosa tavola rappresentante la Madonna col Bambino, opera attribuita alla cerchia di Lippo di Benivieni, e un raro gemellion (coppia di piatti usati per la lavanda delle mani) d'arte limosina del secolo XIII, testimonianza della diffusione delle influenze francesi legate alla viabilità della Valdelsa. La seconda sala, interamente dedicata alle chiese di Santa Maria a Torre e di San Bartolomeo a Tresanti dello stesso piviere, presenta opere più tarde: alcune tele del Seicento fiorentino (dipinti di Frilli Croci, di Lupicini, della bottega del Curradi ecc.) e del Settecento (Adorazione dei Magi di Niccolò Bambini). Nella terza sala sono esposte le opere provenienti da chiese facenti parte dei pivieri di Coeli Aula e di San Pancrazio. L'opera più preziosa è la piccola Madonna col Bambino attribuita alla tarda attività di Filippo Lippi. Proviene dalla stessa chiesa di Sant'Andrea a Botinaccio, anche se in origine si trovava a San Michele a Quarantola, il Trittico attribuito alla scuola di Bicci di Lorenzo.

Un'antica vasca battesimale in marmo, da Santo Stefano a Lucignano, altri dipinti seicenteschi e le argenterie delle rispettive chiese completano l'arredo di questa sala. A conclusione del percorso museale è stata creata una sezione dedicata ai parati e al materiale cartaceo, nata soprattutto dalle esigenze di conservazione di queste opere, particolarmente delicate e sensibili alla luce e all'umidità.

 

Accesso handicap:
Parziale

Contatti:
via di San Piero in Mercato 233
MONTESPERTOLI (FIRENZE)
Telefono: 0571 609500; 0571 600228 / 608457 (ufficio cultura comune); 0571 609412 (Associazione Turistica Montespertoli)
E-mail: cultura@comune.montespertoli.fi.it
http://www.comune.montespertoli.fi.it/

(Articolo a cura dell' APT di Firenze)

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