Museo della stampa Jacopo da Fivizzano
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Museo della stampa Jacopo da Fivizzano

La storia della scrittura tipografica e meccanica

Fivizzano
Il museo ha sede nel seicentesco Palazzo Fantoni-Bononi edificato tra il 1664 e il 1667 dal dottor Terenzio Fantoni, illustre giurista che ricoprì incarichi nel governo mediceo. I fratelli Loris Jacopo Bononi ed Eugenio Bononi lo hanno destinato a sede del museo.
 
La pinacoteca è stata ideata da Loris Jacopo Bononi e da Eugenio Bononi per ricordare il legame tra la Lunigiana e la stampa. La Collezione è suddivisa in tre sezioni. Le prime due collezioni riguardano la città di Fivizzano e il suo contributo alla storia della comunicazione scritta atraverso la scrittura tipografica e quella meccanica.

Nella piccola cittadina lunigianense si cominciò a stampare libri undici anni prima che a Vienna, nove prima di Londra, sette prima di Oxford, Ginevra, Barcellona e cinque prima di Bruxelles. Jacopo da Fivizzano, fra il 1470 e il 1474, impiantò per la prima volta i caratteri tipografici per stampare testi di Giovenale, Virgilio, Cicerone, Sallustio e Cornazzano. È sempre a Fivizzano che nel 1802 Agostino Fantoni inventò la prima macchina da scrivere e che entrò per la prima volta nella storia la carta carbone.

La terza sezione approfondisce sulla località di Parana dove nacque l'editore Maucci, che nel 1892 fondò la omonima casa editoriale a Barcellona, ampliandosi poi a Madrid, Città del Messico, L'Avana, Caracas, Buenos Aires, Genova e Milano. Nella prima metà del Novecento divenne la più famosa casa editrice al mondo, stampando circa 25 mila volumi per settimana.

Nel percorso museale, che si articola su due piani, si visita anche il seicentesco Palazzo Fantoni-Bononi. Nella sala del Quattrocento sono conservati numerosi incunaboli, tra questi spicca il primo testo stampato da Jacopo da Fivizzano: le Satire di Giovenale (1470 c.). La Sala della Tipografia ospita la ricostruzione di una tipografia dove si possono ammirare i macchinari per le varie tecniche di stampa. Nella Sala dell'Ottocento sono esposti numerosi prototipi di macchine da scrivere: una collezione che ci illustra l'evolversi della tecnologia della stampa fino ai giorni nostri. Nella Sala del Novecento sono conservati i libri stampati dalla Casa Editorial Meucci.
Fivizzano
Paese di tradizioni e di itinerari naturalistici
Cittadina nota per il suo folklore e la sua storia. Qui Jacopo da Fivizzano aprì una delle prime stamperie d'Italia, qui fu ideata e utilizzata la prima macchina da scrivere. Fivizzano è nota per il suo folklore: La Disfida degli Arceri di terra e di Corte e per la sua cultura umanistica curata dall' Accademia degli Imperfetti sorta nel 1500. ...
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