San Bartolomeo di Tizzana
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Melodie sacre sul Montalbano

L’organo della chiesa di San Bartolomeo a Tizzana

Quarrata

San Bartolomeo di Tizzana fa parte del complesso di enti religiosi posti alle pendici nordorientali del Montalbano, in una posizione che guarda in direzione della valle dell’Ombrone e della città di Pistoia. Questa chiesa insieme al suo campanile, già torre di guardia in epoca medievale, è il simbolo di un antico borgo fortificato conteso a lungo dai Pistoiesi e dai Fiorentini, nonché dalle famiglie dei Panciatichi e dei Cancellieri, nel corso delle secolari lotte per la supremazia nel contado. Tizzana, dopo aver perso importanza nel periodo lorenese e mediceo, dovette cedere anche il titolo di capoluogo del comune a favore della vicina Quarrata nel 1959. La chiesa di San Bartolomeo rimase comunque un punto di riferimento non solo per la gente del paese, ma anche per tutto il popolo del Montalbano. L’edifico ancora oggi conserva nella facciata gli stilemi dell’architettura neoclassica, con il portico settecentesco a tre arcate con frontone a cuspide. L’interno, che si sviluppa in un’unica navata, è caratterizzato dalla presenza di quattro altari minori dedicati a vari santi, tra i quali spicca San Macario, patrono della chiesa, di cui si conserva una statua ottocentesca di ottima fattura. Se si escludono gli oli su tela del presbiterio che rappresentano il sacrificio di Isacco e la Madonna seduta a terra, il patrimonio pittorico della chiesa non presenta grandi motivi di interesse, in quanto i quadri di pregio sono stati trasferiti alla chiesa di Santa Maria Immacolata alla Catena, dove si trova una tavola di Leonardo Mascagni (1591) che raffigura la Madonna del Rosario e santi. San Bartolomeo conserva però un grande organo costruito nel 1797 dai fratelli Luigi e Benedetto Tronci di Pistoia. Il sorprendente strumento è collocato su una balconata in legno sostenuta da quattro mensole. Come nello stile dei grandi organari pistoiesi la cassa lignea è impreziosita da eleganti motivi vegetali, che incorniciano le 27 canne in stagno disposte a cuspide alata. Come gli altri antichi strumenti di questo tipo l’organo era azionato da due mantici a cuneo, e suonato attraverso una tastiera di 51 tasti e una pedaliera di12 tasti. Anche se parte dei registri sono muti per l’accumulo di polvere e per gli schiacciamenti delle bocche, l’organo si trova in un buono stato di conservazione e permette l’esecuzione di vari concerti. Tra le iniziative musicali legate alla chiesa di San Bartolomeo, da segnalare quelle dell’Associazione Tizzana Onlus, che ogni anno organizza Tizzana Folk Festival, che ha portato sul Montalbano maestri e cultori della musica da organo come il maestro Alessandro Bolognesi di Vaiano.

Quarrata
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