fb track
vespa-piaggio-pontedera-e1450881680746_wp7_18815.jpg
account_balanceMusei

Il Museo Piaggio

A Pontedera un vero viaggio nel mondo della Vespa

Map for 43.660852,10.632594
Pontedera
viale Rinaldo Piaggio, 7

Il Museo Piaggio è nato a Pontedera per conservare la straordinaria memoria storica di uno dei simboli del Made in Italy nel mondo: la mitica Vespa. Il Museo, inaugurato nel 2000, occupa i tremila metri quadri dell'ex attrezzeria, uno dei capannoni più antichi dello stabilimento di Pontedera.

La collezione permanente comprende oltre cento modelli di Vespa, tra cui alcune vere rarità, come i prototipi degli anni Quaranta: l’MP5, detto il “Paperino”, il primo scooter Piaggio, prodotto in pochissimi introvabili esemplari tra il 1943 e 1944, e l’MP6, il  prototipo di Vespa uscito dalla matita di Corradino d’Ascanio nel 1945.

La Vespa, icona dell'Italia nel mondo
La Vespa, icona dell'Italia nel mondo

E ancora i modelli Gilera o Vespa per i record di velocità, la Vespa autografata da Salvador Dalì, senza dimenticare i grandi classici come la Vespa 125 del 1951, il modello utilizzato da Audrey Hepburn e Gregory Peck sul set di ""Vacanze Romane", e la Vespa 50 del 1963, chiamata il “Vespino2, che fu seguita, nel 1969, dal grande successo della 50 Special.

Inoltre il Museo Piaggio ospita lo straordinario treno in acciaio inossidabile, espressione della tecnologia raggiunta da Piaggio negli anni Trenta prima dell'invenzione della Vespa, i mitici Ciao e Ape, e i progetti di Giovanni Casiraghi, Luigi Pegna e Corradino D'Ascanio.
Oltre alla Vespa e agli altri prodotti Piaggio, al Museo sono esposte le più belle e prestigiose motociclette della casa dei due anelli, la Gilera. Dal primo modello del 1909 ad oggi passando per quei modelli degli anni Cinquanta, come la Saturno o la Gilera 500 che hanno fatto sognare una generazione di appassionati sportivi.

Per informazioni: www.museopiaggio.it

Pontedera
La storica città della Vespa arricchita da opere d'arte contemporanea
Pontedera è un’armoniosa cittadina situata in prossimità della confluenza dell'Era nel fiume Arno. Attorno alla città si sono trovate tracce di insediamenti antichissimi, risalenti al periodo neolitico; successivamente, il territorio fu abitato sia in epoca etrusca che nel Medioevo, venne poi costruito il castello con le mura di mattoni e fu fortificato il ponte sull’Era, che dà nome alla ...
Approfondiscikeyboard_backspace