MuMeLoc
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Il MuMeLoc di Cerreto Guidi

Il Museo della Memoria Locale racconta il territorio e la sua storia

Piazza Dante Desideri, Via Vittorio Veneto
Il MuMeLoc, Museo della Memoria Locale, è un museo in cui non si conservano oggetti e cimeli, ma si espongono storie, voci, immagini, utilizzando le tecnologie multimediali per evocare le tracce lasciate dal passato nelle forme del paesaggio toscano e nella memoria dei suoi abitanti.

Sono proprio queste tracce che rendono questo piccolo angolo di mondo assolutamente eccezionale, e che al tempo stesso lo apparentano a qualsiasi altro angolo del pianeta. Una storia e una memoria locali ma non localistiche, dunque: radicate sì in un territorio specifico, ma non meno paradigmatiche di una storia più ampia, e sempre collegate alla storia generale, nazionale e internazionale.

Il Museo nasce innanzitutto da anni di ricerche e iniziative legate alla memoria dell’eccidio del Padule di Fucecchio, compiuto il 23 agosto 1944, quando alcune unità dell’esercito tedesco in ritirata massacrarono 176 persone inermi.Per molto tempo il ricordo della strage si è conservato solo negli interstizi della memoria collettiva: è stato soltanto alla fine del secolo scorso che il Comune di Cerreto Guidi, ha commissionato una sistematica raccolta di testimonianze e successivamente la pubblicazione del libro “Popolo se m’ascolti…Per le vittime dell’eccidio del Padule di Fucecchio”. Si sono così andate accumulando esperienze, informazioni e soprattutto un ricco corpus di materiali scritti e audiovisivi: documenti, immagini, interviste sulle esperienze locali al tempo della seconda guerra mondiale e negli anni del dopoguerra. Di qui l’idea di valorizzare questo patrimonio, mettendolo a disposizione dei cittadini, delle scuole, degli interessati, per far consocere il territorio e la sua storia.

Al proprio interno il MuMeLoc integra diverse funzioni e servizi: i suoi locali non ospitano solo un percorso espositivo, ma anche un archivio multimediale, un laboratorio didattico e un osservatorio permanente deputato alla salvaguardia del territorio, oltre che una saletta conferenze (70 posti), attrezzata per proiezioni multimediali, che potrà essere concessa ad associazioni ed enti che ne facciano richiesta per iniziative coerenti con le finalità proprie del museo.

www.mumeloc.it
Cerreto Guidi
Dimore storiche immerse nel Montalbano
Cerreto Guidi si estende in un territorio collinare prevalentemente agricolo, ricco ancora delle tradizionali coltivazioni della vite e dell’olivo. Sullo sfondo di una campagna curata e conservatasi nel tempo, case coloniche, fattorie, ville e chiesette rimandano a presenze tipiche del paesaggio collinare toscano. Le prime testimonianze storiche relative a Cerreto Guidi risalgono al 780. ...
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