Il fiume Farma - Colline Metallifere
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Il fiume Farma e la sua valle, Colline Metallifere

La zona regala degli scorci di natura di grande valore e fascino

Roccastrada

Il fiume Farma e la sua valle


Il fiume Farma scorre tra le province di Grosseto e Siena.
La Valle del fiume è stata, per secoli, il naturale confine tra due mondi molto diversi, la linea di demarcazione tra la civiltà mercantile e l'economia del bosco e delle miniere. Da sempre scarsamente popolata, ha conservato i caratteri che certamente hanno visto gli uomini del Villanoviano e gli Etruschi.
Gran parte del territorio, ad eccezione delle aree circostanti le miniere, è ricoperto da fitti boschi di castagni, querce e carpini. Verso la costa, le colline iniziano a degradare e la macchia mediterranea inizia a predominare accompagnata da lecci e sughere, corbezzoli e lentischi. Dentro i boschi vivono cinghiali, caprioli, tassi, istrici, faine e donnole. Di notevole importanza la presenza della lontra, segno di ecosistema inalterato.

 

Curiosità: il fiume è caratterizzato per un tratto da una serie di rapide denominate i Canaloni. In tutti questi secoli, l'acqua ha modellato la roccia vulcanica che in questo punto affiora in superficie creando delle vasche naturali.


Nella Val di Farma è attiva dal 1996 l'omonima Riserva Naturale che si estende per 1.500 ettari nei comuni di Roccastrada e Monticiano, al confine delle province senese e grossetana. E' caratterizzata da una quasi totale copertura boschiva. Al centro dell'area si trova la fattoria e il castello del Belagaio, sede di una riserva naturale di popolamento animale legata in particolare alla riproduzione del cavallo maremmano. Poco distante dal castello del Belagaio, in prossimità della riva destra del fiume, c'è un piccolo laghetto naturale chiamato "Stagno della Troscia".


Come arrivare
Si raggiunge Roccastrada e da qui si continua in direzione di Torniella. Prima della località Piloni si gira a destra imboccando la strada provinciale del "Belagaio" che porta all'area protetta. L'area è sempre aperta. Per informazioni rivolgersi all'Ufficio Amministrazione del Corpo Forestale, ex ASFD (telefono 0566/40019). Per visitare il castello è invece necessaria un'apposita guida e bisogna rivolgersi all'Ufficio Amministrazione del Corpo Forestale, ex ASFD (telefono 0566/40019).

 

Roccastrada
Un borgo medievale che si affaccia sulla pianura grossetana
Il pittoresco paese nasce su una singolare piattaforma di roccia trachitica, con un ampio panorama sulla pianura grossetana. Fu feudo degli Aldobrandeschi fino ai primi anni del 1300 per passare poi sotto il dominio senese e da questo ai Medici. La zona, in parte coperta da boschi di cerro, di quercia e da castagni è coltivata con vigneti e oliveti che danno prodotti pregiati. ...
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