fb track
Frazioni, quartieri e piazze

Il borgo di Montemassi

Il paese nel comune di Roccastrada domina l’ampia valle del fiume Bruna

Map for 42.9931037,11.064243300000044
Roccastrada
Piazza della Madonna, 2, 58036 Roccastrada GR, Italia

Il borgo di Montemassi si trova nel comune di Roccastrada e nella sua parte più alta conserva l’antico castello appartenuto, a partire dall’XI secolo, alla potente famiglia degli Aldobrandeschi, che ne fecero un centro di vitale importanza lungo le vie del traffico del sale.
Nel corso del Duecento, durante le lotte tra Guelfi e Ghibellini, Montemassi, importante castello guelfo in Maremma, venne assediato e totalmente distrutto dall’esercito del Comune di Siena. Ricostruito dopo la vittoria dello schieramento guelfo e passato nelle mani di Nello Inghirami Pannocchieschi, subì nel 1328 un nuovo e imponente assedio da parte dell’esercito di Siena.

Montemassi
Montemassi

Questo importante successo militare, condotto da Guidoriccio da Fogliano, è rappresentato nel celebre affresco di Simone Martini nel Palazzo Pubblico di Siena: in esso è possibile riconoscere la fisionomia del castello che oggi, nonostante alcuni crolli e il secolare abbandono, si mostra quasi immutato.
Su un lato dell’ampia corte circondata da mura si erge l’antico palazzo signorile, che conserva ancora finestre e porte originarie, mentre sul lato meridionale si trovano i resti meglio conservati di tutta la struttura, tra i quali spicca la torre a pianta rettangolare che, al piano terra, presenta due grandi ambienti coperti da volte a crociera.
Poco distante sono i resti di una grande chiesa a pianta rettangolare, in cui si possono ancora riconoscere due tombe in muratura appartenute a personaggi di rilievo del paese.
Il caratteristico borgo sottostante, anch’esso una volta difeso da una cortina di mura di cui resta ancora visibile una porta, custodisce l’interessante chiesa di Sant’Andrea Apostolo.

Roccastrada
Borghi medievali nella pianura grossetana
La pittoresca Roccastrada nasce su una singolare piattaforma di roccia trachitica, da cui si gode di un ampio panorama sulla pianura grossetana. Feudo degli Aldobrandeschi fino ai primi del ’300, il borgo passò in seguito sotto il dominio senese e quindi sotto la tutela dei Medici. ...
Approfondiscikeyboard_backspace