Conservatorio di Santa Chiara, San Miniato
Siti storici

Conservatorio di Santa Chiara

Il monumento, che è visitabile, fa parte del Sistema museale cittadino

San Miniato

Il monastero di Santa Chiara fu fondato nel XIII secolo. Ricostruito nel Trecento è stato abitato dalle suore clarisse fino alla sua trasformazione, nel 1785, in Conservatorio delle francescane oblate dedicate alla istruzione delle fanciulle. Nel 1861 divenne la scuola municipale femminile, che fu completamente laicizzata nel 1904. L'attuale aspetto del complesso è il risultato di varie aggiunte e ristrutturazioni, ma risulta ancora ben distinguibile il nucle monastico antico.

Il progetto complessivo del percorso museale comprende la Chiesa esteriore del Convento, già visitabile, la Cappella dedicata a Santa Maria Maddalena e alcune stanze del convento tra cui l'antico coro delle monache. La chiesa si presenta nella sua ristrutturazione seicentesca e conserva notevoli opere d'arte.

La raccolta si è formata nel corso dei secoli, attraverso le doti delle suore che entravano nel convento, i doni fatti dalle famiglie delle clarisse e i lavori eseguiti dalle monache stesse.

Nella chiesa si segnalano tre dipinti di Jacopo Chimenti detto l'Empoli (1551-1640). All'interno del Conservatorio sono conservati un bellissimo dipinto di Ludovico Cardi detto il Cigoli (1559-1613), raffigurante l'apparizione del Cristo alla Maddalena, e due crocifissi medievali: il primo firmato da Deodato Orlandi e datato 1301, il secondo riferibile al senese Jacopo di Mino del Pellicciaio (1340 circa). Tra le opere di arte minore della raccolta si segnalano splendidi arredi tessili ricamati dalle suore clarisse e due bellissimi paliotti in cuoio dipinto, punzonato e dorato con raffigurazioni di santi francescani.

Contatti: Comune di San Miniato

 

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