Castello Arghinolfi a Montignoso
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Castello Aghinolfi a Montignoso

All'interno dell'edificio un'esposizione di oggetti rinvenuti durante gli scavi archeologici

Montignoso
Citato per la prima volta nell'VIII secolo, il castello presenta una serie di stratificazioni storiche che vanno fino alla metà del XVIII secolo. La documentazione scritta ricorda una serie numerosa di battaglie, distruzioni e ricostruzioni. In epoca tardo medievale e rinascimentale ila struttura si trovava, anche se in modo discontinuo, sotto il controllo di Lucca. Era costituito dal mastio a cui era attaccata una cortina che terminava con una torre baluardo, detta di San Paolino. Attorno al nucleo centrale si sviluppavano più cinte murarie che ospitavano gli edifici di abitazione.

Già in stato di degrado nel XVII secolo, il castello cominciò ad andare in rovina dopo che fu abbandonato alla metà del Settecento. Durante la seconda guerra mondiale divenne un caposaldo della linea gotica e fu sottoposto a ulteriori distruzioni a causa dei bombardamenti. I lavori di recupero iniziati nel 1998 hanno comportato, oltre al consolidamento dei ruderi, anche la loro integrazione con muratura di nuova costruzione. E' stata creata una terrazza panoramica ed allestita la sala espositiva con un pavimento in vetro che consente la lettura delle stratificazioni storiche del monumento.

L'edificio è stato musealizzato in seguito al progetto di restauro e valorizzazione turistica iniziato nel 1997. Si articola attorno ad un mastio ottogonale, con torre centrale interna, che conserva resti delle strutture preesistenti altomedievali.

La visita permette di godere di un bellissimo panorama sul mare e sui monti e di compredere, attraverso le testimonianze materiali esistenti, la storia del monumento. Nella sala espositiva all'interno del torrione si trovano i reperti rinvenuti durante gli scavi. Alcuni di essi sono collocati in vetrine, altri sono messi sul livello pavimentale corrispondente in termini cronologici e possono essere visti attraverso il vetro del pavimento. Un video computer con una ricostruzione virtuale della storia del castello aiuta i visitatori a comprendere le vicende del monumento.


Contatti:
via Palatina s.n.c.
MONTIGNOSO (MASSA CARRARA)
Telefono: 0585 82711; 0585 8271226 (Comune di Montignoso) 0585 44774 (Istituto di Valorizzazione Catelli)
E-mail: info@istitutovalorizzazionecastelli.it

Montignoso
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Maestoso e suggestivo, Castello Aghinolfi domina il paesaggio sottostante. Conteso per secoli, rappresenta un vero e proprio baluardo a difesa del territorio. Montignoso, con il suo castello, rimane sotto la giurisdizione di Lucca fino al 1845, per passare poi estense, ed infine, unito alla Provincia di Massa Carrara con il Regno d'Italia. ...
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