Area Naturale Protetta di interesse locale Stazione Relitta di Pino Laricio
???.icon?????????

Area Naturale Protetta di interesse locale Stazione Relitta di Pino Laricio

Alla scoperta di un esempio raro di vegetazione mediterranea

Buti
Alle pendici dei Monti Pisani, tra il Monte Cucco e la riserva del Bosco di Tanali, si trova l'area protetta istituita allo scopo di tutelare un biotopo di stazione relitta di Pinus laricio. Il pino laricio è tra i più alti e maestosi pini selvatici, e può raggiungere i 50 metri di altezza. Un esempio raro nella nostra vegetazione perchè è presente in numero limitato solo in alcune zone del Mediterraneo. La vegetazione circostante è composta inoltre da pino marittimo, acacia, castagno, quercia, sorbo e alloro.

L'area naturale vanta un eccezionale valore biogeografico perché comprende esemplari relitti delle passate epoche glaciali, dove le particolari condizioni di habitat fresco e umido ne hanno consentito la presenza anche in epoche post-glaciali. Grazie alla presenza di abbondanti sorgenti si hanno  significative presenze  di elementi floristici, di anfibi e la nidificazione del merlo acquaiolo.


 
Buti
Itinerari tra arte, storia e gastronomia per scoprire l'anima toscana
Di probabile origine romana, il paese di Buti è situato sulle pendici orientali del Monte Pisano e sulle rive del Rio Magno, immerso nella pace di boschi di pini e di castagni. Il suo territorio comprende i centri abitati di Buti, La Croce e Cascine, collegati tra loro dalla strada che costeggia il torrente. ...
Approfondiscikeyboard_backspace