Il Bottaccio: farnie (Quercus robur)
natureElementi naturalistici

Il Bottaccio

Aree Umide della Toscana Settentrionale: il Bottaccio, Area Naturale Protetta d'Interesse Locale

Capannori

L’ambiente
Il Bottaccio della Visona" (Provincia di Lucca, Comune di Capannori) e il "Bosco di Tanali", situati nel settore ovest dell’ex alveo del Lago di Bientina, costituiscono gli ultimi due piccolissimi lembi residui dei boschi planiziali che un tempo circondavano il lago. Il Bottaccio, con una superficie di circa 20 ettari, ricade per intero nella cassa di espansione del Rio Visona di Castelvecchio, che qui termina il suo corso. Le acque che scendono dai Monti Pisani, libere da inquinanti di rilievo, chiuse dalle arginature, permangono nel Bottaccio, almeno fino a quando lo spiccato regime torrentizio del Rio Visona lo consente, creando ambienti palustri e semipalustri di transizione al bosco. Ne consegue un ambiente costruito dall’uomo, ma che conserva tuttora forti connotati naturali. La geologia è quella del Lago di Bientina. In particolare il Bottaccio, situato ai piedi del conoide del Piano di Castelvecchio, corrisponde alla vecchia foce del Rio Visona e da ciò derivano suoli sviluppatisi su sedimenti alluvionali, da ghiaioso-sabbiosi a siltoso-argillosi, con pedogenesi disturbata dalle esondazioni ricorrenti. Il paesaggio si presenta ben diversificato e si possono individuare quattro differenti tipologie: la zona boscata, i prati umidi, i canneti ed i "chiari", che concorrono a formare un variegato mosaico.

L’area protetta
Il Comune di Capannori, con Deliberazione C. C. n° 82 del 18.07.96, ha istituito l'Area Naturale Protetta d'Interesse Locale (ANPIL) "Il Bottaccio", per una superficie di 16,6 ettari; successivamente, con deliberazione C.C. n° 25 del 28.03.00, ha ampliato l'ANPIL verso Sud per una superficie totale circa 50 ettari. Il Comune di Bientina (Provincia di Pisa) con Deliberazione C.C. n° 50 del 14.05.98 ha ampliato l'ANPIL Bosco di Tanali verso Nord fino a congiungerla col Bottaccio e comprendere la parte di questo situata su territorio pisano. Si sono venute a creare in tal modo due aree protette contigue di circa 225 ettari che rappresentano la prima e unica zona protetta dell'intero Padule di Bientina. L’Associazione Italiana per il World Wide Fund, con l’acquisizione delle concessioni demaniali, gestisce dal 1991 il Bottaccio e l’ha inserito, dal 1993, nel Sistema Nazionale delle Oasi del WWF Italia. Le finalità della gestione dell’Oasi del Bottaccio sono quelle di conservare gli aspetti paesaggistici presenti, di tutelare la flora e la fauna e di rendere fruibile l’area protetta con attrezzature adeguate. Tabelle perimetrali indicano lo status di area protetta del luogo, il divieto di attività venatoria e che si tratta di un’Oasi WWF. Il Bottaccio viene mantenuto come fondo chiuso e gli ingressi sono dotati di cancelli chiusi a chiave.

Per informazioni e visite guidate
WWF di Lucca, Via Don Minzoni n° 300 - S. Anna - Lucca: tel. 0583/56008 (orario ufficio) e-mail lucca@wwf.it
Associazione Il Tuffetto: tel. O583/955774, o 320/0989870, e-mail associazioneiltuffetto@yahoo.it
(Articolo a cura di: Aree Umide della Toscana Settentrionale)

Capannori
Luoghi fortificati, castelli e torri medievali, alternati a ville rinascimentali dalle eleganti e raffinate architetture
Il vasto territorio del comune Capannori che spazia dall’Altopiano delle Pizzorne, ai Monti pisani e occupa buona parte della piana di Lucca, formata dal prosciugamento del lago di Bientina, vede le sue alture disseminate di castelli e torri medievali, alternati a ville rinascimentali dalle eleganti e raffinate architetture. ...
Approfondiscikeyboard_backspace