Scandicci

Scandicci

In vacanza tra percorsi culturali ed eventi d'eccezione

Scandicci è situata a 6 chilometri dal centro storico di Firenze, circondata da parchi, boschi e da dolci e rigogliose colline, e punteggiato da notevoli emergenze storiche e artistiche che arricchiscono il suo complesso e variegato territorio. Il territorio comunale si estende dal fiume Arno, a nord, fino alla valle del fiume Pesa che ne stabilisce il confine a sud ovest. Morfologicamente il territorio è caratterizzato da una fascia di circa 2.000 ettari che fa parte della vasta piana dell'Arno, della Greve e di torrenti minori come il Vingone.

Nel cuore della città la presenza architettonica più rilevante è il Castello dell'Acciaiolo fortilizio merlato, delimitato da un vasto giardino, oggi sede di numerosi eventi e concerti soprattutto nel periodo estivo. Fu edificato nei primi decenni del Trecento dai Rucellai, e prese il nome dalla famiglia fiorentina degli Acciaioli che ne divenne più tardi proprietaria. Le più importanti chiese cittadine: sono Santa Maria a Greve e San Bartolo in Tuto, le quali tramandano preziose testimonianze artistiche, come la tavola trecentesca raffigurante la Madonna col Bambino di Giovanni da Milano.

Sul colle di Scandicci alto, dove in epoca medioevale era ubicato il castello, è posta la chiesa di San Martino, e il complesso di Villa Passerini con l'annesso ex Istituto Agrario. Discendendo il colle, in prossimità delle Bagnese, s'incontra la chiesa di San Giusto a Signano, la quale presenta caratteri seicenteschi nella facciata con doppio arco ribassato, mentre all'interno custodisce un dipinto del XIV secolo con la Madonna il Bambino e Angeli, attribuito a Bernardo Daddi.

In posizione elevata, lungo la strada che conduce alla Roveta è situato il delizioso borgo di Mosciano, con la chiesa di Sant'Andrea, che conserva preziose testimonianze artistiche, come gli affreschi attribuiti a Corso di Buono risalenti al XIII secolo e la tavola duecentesca con la Madonna e il Bambino, riferita al pittore pistoiese Manfredino d'Alberto.

San Martino alla Palma è una delle frazioni più incantevoli dei dintorni di Scandicci, con la cinquecentesca Villa Torrigiani e l'omonima parrocchia dal panoramico loggiato del XVI secolo. Nel vicino borgo di Rinaldi sorge in posizione rilevata la Villa Antinori, interamente trasformata agli inizi del secolo scorso. Ritornando verso la pianura, in località Viottolone, preceduta da un lungo viale alberato, s'innalza sulle pendici della collina la Villa di Castelpulci, magnifica residenza campestre della famiglia Riccardi, che mantiene ancora il suo aspetto scenografico settecentesco.

Nella piana di Settimo si trovano notevoli insediamenti religiosi, come la pieve di San Giuliano di origine romanica. Rimaneggiata nel XVII secolo, custodisce la venerata Madonna dei Fiori, opera in terracotta dipinta della bottega di Donatello. La presenza storica e artistica più rilevante del territorio comunale è la Badia di San Salvatore e San Lorenzo a Settimo: chiesa d'impianto romanico arricchita di importanti opere d'arte, come la cappella di San Jacopo, affrescata nel 1315 dal pittore Buffalmacco, e gli affreschi di Domenico Ghirlandaio.

Infine non dimenticate di visitare il Museo di Paleontologia e mineralogia di Scandicci e un'immersione nella natura nel Parco di Poggio Valicaia.

Cover image credit: APT

&
LE ATTRAZIONI PIù RICERCATE A  Scandicci
&
Il territorio
Arno, Fiesole

Valdarno

Una zona ricca di tradizione e storia. Con un protagonista assoluto: l'Arno
Il Valdarno (si usa curiosamente il “maschile” e non il “femminile”) è, come fa intendere il nome stesso, la valle attraversata dal fiume Arno. ...
Approfondiscikeyboard_backspace