L’11 aprile, al Teatro di Vinci, torna la Lettura Vinciana, autorevole appuntamento culturale e accademico dedicato allo studio di Leonardo da Vinci nella sua città natale.
Giunta alla 65ª edizione, la manifestazione si conferma come uno degli eventi più prestigiosi degli studi leonardiani, capace ogni anno di offrire nuove prospettive di approfondimento sull’opera e sul pensiero del Genio.
Il titolo dell’edizione 2026 è Leonardo e le forme dell’ingegno: “…a similitudine dello specchio”, a cura di Salvatore Carannante.
Al centro della conferenza c’è il concetto di ingegno nell’opera leonardiana, esplorato come chiave di lettura per comprenderne la rilevanza e le molteplici declinazioni nei diversi ambiti dell’attività di Leonardo.
Particolare attenzione sarà dedicata all’espressione dell’ingegno nella fabbricazione degli strumenti e delle macchine, nell’ambito di quella che Leonardo stesso definisce “arte d’ingegno machinatorica”.
Un percorso di riflessione che mette in luce la complessità del pensiero vinciano e la straordinaria capacità di coniugare intuizione, osservazione e invenzione.
La Lettura Vinciana si rinnova così come un’occasione preziosa per avvicinarsi all’universo di Leonardo attraverso uno sguardo rigoroso e specialistico, proprio nei luoghi che ne custodiscono la memoria.