Il progetto espositivo presenta al pubblico la collezione di pittura napoletana del Seicento raccolta dal collezionista e studioso Giuseppe De Vito (1924–2015), oggi conservata presso la Fondazione Giuseppe e Margaret De Vito per la Storia dell’arte moderna a Napoli con sede a Vaglia (Firenze). La mostra è curata dalla storica dell’arte Nadia Bastogi, direttrice scientifica della Fondazione.
L’esposizione, per la prima volta presentata in Toscana, propone una selezione significativa di dipinti dei principali protagonisti della pittura napoletana del Seicento. Il percorso ripercorre l’evoluzione artistica avviata dopo la presenza di Michelangelo Merisi detto Caravaggio a Napoli, mostrando il passaggio dal naturalismo caravaggesco alle successive interpretazioni di orientamento classicista e barocco.
La collezione riunita da De Vito dagli anni Settanta comprende opere di artisti come Battistello Caracciolo, Jusepe de Ribera, Massimo Stanzione, Aniello Falcone, Bernardo Cavallino, Mattia Preti e Luca Giordano, oltre a un importante nucleo di nature morte di pittori quali Luca Forte, Paolo Porpora e Giuseppe Recco.
La mostra offre quindi uno sguardo sul Seicento napoletano attraverso le scelte di un grande collezionista e studioso, la cui attività di ricerca e promozione degli studi è testimoniata anche dalla fondazione della rivista Ricerche sul ’600 napoletano e dalla creazione della Fondazione a lui intitolata. L’esposizione dialoga inoltre con la tradizione caravaggesca presente nel territorio lucchese, rappresentata da artisti come Pietro Paolini e Simone del Tintore. L’allestimento è curato dall’architetto Marco Francesconi.
Tutte le informazioni per orari e biglietti su . www.villabertelli.it