Il 10 aprile, a Massa, il Rifugio Antiaereo della Martana sarà aperto in via straordinaria nell’ambito delle celebrazioni per la Liberazione della città, avvenuta il 10 aprile 1945, quando le truppe americane, con l’appoggio dei partigiani, posero fine al regime nazi-fascista in una Massa duramente colpita dai bombardamenti.
Per l’occasione il rifugio sarà visitabile con orario straordinario dalle 10 alle 12:30 e dalle 15 alle 17.
Situato nel cuore del centro storico, in via Bigini, il Rifugio della Martana è il più grande rifugio antiaereo di Massa ed era in grado di accogliere migliaia di persone.
Realizzato tra il 1942 e il 1943 da minatori provenienti da Belluno, il rifugio fu scavato nella roccia della Martana, una scelta che si rivelò strategica per offrire protezione durante i bombardamenti aerei.
Si sviluppa in una lunga galleria di 450 metri con tre ingressi ed è dotato di aperture artificiali lungo la volta, utilizzate come camini di ventilazione per garantire il ricambio d’aria e rendere l’ambiente vivibile anche in presenza di molte persone.
Un’apertura speciale che offre l’occasione di visitare un luogo fortemente legato alla memoria della guerra e alla storia della Liberazione di Massa.